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	<title>Fotosvoltaico &#187; molise</title>
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		<title>Investi in Molise</title>
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		<pubDate>Tue, 23 Sep 2008 21:04:10 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[(via PrimaPaginaMolise)
In un momento congiunturale come quello attuale, in cui l&#8217;Italia risulta essere sempre meno attraente per gli investimenti diretti dall&#8217;estero, il Molise ha deciso di focalizzarsi sul nostro paese: sia per cercare imprese disposte a investire sul proprio territorio, che altre aree con le quali stringere collaborazioni e partenariati. In particolare, all&#8217;interno del territorio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(via <a href="http://news.google.it/news/url?sa=T&amp;ct=it/6-0&amp;fd=R&amp;url=http://www.primapaginamolise.it/detail.php%3Fsection%3Deconomia%26news_ID%3D10425%26goback_link_ajax%3Dgenerate_section_list%28%27%253Fajax_call%253D1%2526amp%253Bsection%253Deconomia%27%29&amp;cid=1245865956&amp;ei=zRTaSOLwKoHAwAHDjMmbBA&amp;usg=AFQjCNHnA1vnrlgjAO9XIWLFBtL7dqe8Sw">PrimaPaginaMolise</a>)</p>
<p>In un momento congiunturale come quello attuale, in cui l&#8217;Italia risulta essere sempre meno attraente per gli investimenti diretti dall&#8217;estero, il Molise ha deciso di focalizzarsi sul nostro paese: sia per cercare imprese disposte a investire sul proprio territorio, che altre aree con le quali stringere collaborazioni e partenariati. In particolare, all&#8217;interno del territorio nazionale, il sistema economico produttivo del Nord Italia costituisce l&#8217;interlocutore naturale e privilegiato di qualsiasi iniziativa volta all&#8217;attrazione di investimenti nel Mezzogiorno.</p>
<p>Il Molise ha così deciso di cercare investitori in Italia per una serie di valide motivazioni: la condivisione della lingua, la conoscenza degli adempimenti burocratici e amministrativi, la vicinanza geografica, la disponibilità di manodopera qualificata, la condivisione delle regole in vigore (con particolare riferimento alla normativa del mercato del lavoro).</p>
<p>E la scelta operata dal Molise è risultata vincente. L&#8217;organizzazione di ogni singolo workshop è stata possibile grazie al partenariato stretto dal team INVESTI IN MOLISE con le Camere di Commercio delle città visitate: le quali, oltre ad ospitare i workshop, hanno fornito una puntuale e mirata assistenza tecnica sia nel circoscrivere i campi di interesse, in relazione alle caratteristiche del tessuto imprenditoriale di ogni singolo territorio di competenza rispetto all&#8217;offerta localizzativa molisana, sia nell&#8217;individuare gli interlocutori più idonei a cogliere l&#8217;invito del Molise.</p>
<p>Da ciascun workshop è derivata una manifestazione concreta di interesse a &#8220;saperne di più&#8221; sull&#8217;offerta molisana e sugli ambiti possibili della collaborazione tra territori e tra sistemi di imprese. Gli ambiti di interesse su cui il Molise si è rilevato &#8220;forte attrattore&#8221; sono stati fondamentalmente energia e ambiente (anche grazie alle opportunità e alle agevolazioni offerte dalla nuova programmazione regionale) e real estate per insediamenti della ricettività turistica (modello &#8220;albergo diffuso&#8221;).</p>
<p>Ed è proprio da queste manifestazioni di interesse che parte il business tour rivolto alle imprese interessate a investimenti nel settore energetico. Due giorni che vedranno in Molise imprenditori ed amministratori delegati di aziende del settore energetico, provenienti da varie parti d&#8217;Italia: imprese che si occupano di energie alternative, di sistemi per turbine eoliche ed elettriche, produttori di impianti idroelettrici e fotovoltaici, società di ingegneria ambientale.</p>
<p>Gli imprenditori e i giornalisti della stampa specializzata e interessata saranno in Molise giovedì 25 e venerdì 26 settembre per visitare i siti interessanti per investimenti relativi a fonti energetiche rinnovabili (come fotovoltaico e mini eolico), oltre al recupero e al potenziamento di centrali idroelettriche.</p>
<p>Il tour prevede anche una tappa con visita ad alcuni borghi collinari molisani che saranno, come da intento della nuova programmazione regionale, luoghi dove poter applicare tutte le politiche innovative e gli interventi di pianificazione del territorio.</p>
<p>I borghi potranno essere infatti il nuovo attrattore molisano capace di rappresentare nella loro sintesi le caratteristiche essenziali di una politica capace di valorizzare le tradizioni ricercando l&#8217;innovazione. Nei borghi si potranno concentrare una serie di interventi finalizzati a sviluppare anche nuove forme di ospitalità alberghiera diffusa, nuovi modelli di e-government, progetti di ricerca e di innovazione sull&#8217;uso e il riuso dei materiali, tecniche costruttive e di gestione energetica anche improntate all&#8217;utilizzo di fonti rinnovabili, programmi formativi per le nuove figure legate al recupero degli edifici e alla gestione di servizi connessi al turismo.</p>
<p>Il business tour è una delle prime azioni di accompagnamento all&#8217;investimento che il desk INVESTI IN MOLISE (www.investinmolise.it &#8211; e-mail: marketing.territoriale@cb.camcom.it) &#8211; coordinato dall&#8217;Unioncamere Molise &#8211; mette in cantiere: il desk è attivo per raccogliere le manifestazioni di interesse da parte delle imprese, a svolgere l&#8217;istruttoria tra l&#8217;impresa e il territorio, ad attivarsi per le attività di assistenza tecnica necessaria ad affiancare le imprese per facilitare l&#8217;investimento.</p>
<table border="0" cellpadding="2" cellspacing="7">
<tr>
<td valign="top">&nbsp;</td>
</tr>
</table>
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		<title>Un impianto fotovoltaico renderà San Giuliano di Puglia autosufficiente</title>
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		<pubDate>Sun, 21 Sep 2008 15:28:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fotosvoltaico</dc:creator>
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		<description><![CDATA[(via myTermoli)
SAN GIULIANO DI PUGLIA _ Un impianto fotovoltaico alimenta la nuova scuola del paese &#8220;Francesco Jovine&#8221;. Lo ha detto oggi il Sindaco Luigi Barbieri. &#8220;La struttura è alimentata da un impianto fotovoltaico capace di garantire la produzione di energia per l&#8217;intero complesso.
L&#8217;impianto di illuminazione pubblica utilizzerà un sistema di controllo automatico per ridurre i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(via <a href="http://www.mytermoli.com/dblog/articolo.asp?articolo=8897" target="_blank">myTermoli</a>)</p>
<p>SAN GIULIANO DI PUGLIA _ Un impianto fotovoltaico alimenta la nuova scuola del paese &#8220;Francesco Jovine&#8221;. Lo ha detto oggi il Sindaco Luigi Barbieri. &#8220;La struttura è alimentata da un impianto fotovoltaico capace di garantire la produzione di energia per l&#8217;intero complesso.</p>
<p align="justify">L&#8217;impianto di illuminazione pubblica utilizzerà un sistema di controllo automatico per ridurre i costi del 40 per cento e poi è in fase di avvio il progetto più importante:  la realizzazione di un impianto fotovoltaico da un megawatt da realizzarsi sull&#8217;area di proprietà comunale utilizzata per il deposito delle macerie delle case e renderà il Comune di San Giuliano di Puglia autosufficiente da un punto di vista energetico _ ha proseguito Barbieri _. La seconda necessità era quella di affiancare alla ricostruzione delle case, interventi e progetti per dare opportunità di lavoro ai giovani.</p>
<p align="justify">L&#8217;altra metà del complesso della Jovine è stata realizzata per accogliere le attività dell&#8217;Università degli Studi del Molise per promuovere progetti dell&#8217;ateneo molisano. E&#8217; stato già attivato un centro di ricerca nel villaggio temporaneo operativo da un anno. Ma il progetto più ambizioso è quello di riutilizzare il villaggio temporeano.</p>
<p align="justify">Vi sono diverse idee, quella più suggestiva volta a restituire la solidarietà ricevuta attraverso l&#8217;apertura del villaggio al mondo dei bambini in difficoltà, l&#8217;altra idea è quella di accogliere i giovani dove potrebbero frequentare corsi di specializzazione sui quali si sta lavorando con il Presidente della Regione Molise ed il Capo della Protezione civile&#8221;.</p>
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		<title>Legge regionale sull’energia, le osservazioni di Coia</title>
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		<pubDate>Sun, 31 Aug 2008 11:14:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fotosvoltaico</dc:creator>
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		<description><![CDATA[(via Caffè Molise)
Il sindaco di Filignano: “Sul piano paesaggistico è assurdo equiparare gli impianti fotovoltaici a quelli eolici”

Lorenzo Coia, sindaco di Filignano e vice presidente della Comunità del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, ritenendo “inopinate e irragionevoli” alcune scelte contenute nel testo della legge regionale numero 15 del 21 maggio 2008 che disciplina l’insediamento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(via <a href="http://www.caffemolise.it/index.php/2008/08/28/legge-regionale-sullenergia-le-osservazioni-di-coia/">Caffè Molise</a>)</p>
<p>Il sindaco di Filignano: “Sul piano paesaggistico è assurdo equiparare gli impianti fotovoltaici a quelli eolici”</p>
<p><span id="more-2818"></span></p>
<p>Lorenzo Coia, sindaco di Filignano e vice presidente della Comunità del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, ritenendo “inopinate e irragionevoli” alcune scelte contenute nel testo della legge regionale numero 15 del 21 maggio 2008 che disciplina l’insediamento di impianti eolici e fotovoltaici, avanza alcune osservazioni attraverso una nota inviata al Presidente della Giunta Regionale e Presidente del Consiglio Regionali. Osservazioni che Coia si augura vengano considerate in vista della nuova discussione che dovrà essere effettuata in Consiglio Regionale, per rispondere agli aspetti contestati dal Governo Berlusconi. “Senza entrare nel merito dell’impostazione generale che sembra privilegiare l’insediamento sui crinali appenninici piuttosto che gli impianti off-shore – scrive Coia nella nota -  scelta assolutamente incomprensibile dal momento che questi ultimi sarebbero di gran lunga meno impattanti e per questo da preferire all’antropizzazione delle aree naturali dell’Appennino, invito a riflettere sulla irragionevolezza dell’equiparazione, contenute nel testo approvato, degli impianti fotovoltaici a quelli eolici ai fini dell’esclusione dei medesimi dalle aree a sensibilità paesaggistico-ambientale”. A tal proposito Coia cita l’articolo 2  della legge che individua una serie di aree sensibili come “non idonee” all’installazione non solo di impianti eolici ma anche di impianti fotovoltaici. A riguardo Coia  richiama l’attenzione sul fatto che gli impianti fotovoltaici, ove non superino una certa superficie, non comportano lo stesso impatto di un impianto eolico. “Tant’è  &#8211; prosegue il sindaco nella lettera  – che lo stesso Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare ha emanato il Bando Fonti Rinnovabili, Risparmio Energetico e Mobilità Sostenibile nelle Aree naturali Protette, attualmente in corso, per il quale sono stati stanziati 1.932.167,33 euro, di cui 1.352.517,131 euro destinati ad interventi, da realizzare addirittura nei Parchi, relativi alle fonti rinnovabili e, in particolare, al fotovoltaico, solare termico e biomasse con potenza nominale non superiore a 20KWp”.<br />
A dire di Coia sarebbe più appropriato che dalle aree elencate all’articolo 2 fossero esclusi non  tutti gli impianti fotovoltaici ma solo quelli che, per superficie occupata, potrebbero rappresentare una distesa impattante da quantificare, per esempio, con una superficie superiore ad 1ha.<br />
Per quanto concerne l’inserimento paesaggistico a dire di Coia è opportuno introdurre criteri che facciano riferimento al rapporto di scala rispetto al paesaggio circostante. In altre parole per il sindaco di Filignano “un palo alto 90 metri potrebbe apparire impattante sul crinale di una piccola montagna dove acquisterebbe predominanza visiva ovvero notarsi a mala pena sul crinale di una grande montagna dove potrebbe apparire un minuscolo punto”. Infine, secondo Coia sarebbe opportuno, in fase di predisposizione di disegni di legge o atti concernenti le Aree protette o Parchi nazionali, che le Commissioni Regionali competenti inviassero copia dei provvedimenti in emanazione agli Enti Locali  interessati o alla Presidenza della Comunità del Parco per le dovute e pertinenti valutazioni.</p>
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		<title>Fotovoltaico &#8211; In più di 30 giorni operativi nuovi 25 MW</title>
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		<pubDate>Wed, 27 Aug 2008 13:53:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fotosvoltaico</dc:creator>
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		<description><![CDATA[(via Qualenergia)
Agosto: il mese caldo del fotovoltaico  - In poco più di 30 giorni operativi nuovi 25 MW con il conto energia. Un record! In linea con l&#8217;obiettivo dei 140 MW per il 2008. Dati interessanti sulle installazioni pro capite: primo il Trentino Alto Adige, ultima la Campania, solo 13a la Lombardia.

Dalla nostra più recente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(via <a href="http://qualenergia.it./view.php?id=689&amp;contenuto=Articolo">Qualenergia</a>)</p>
<p><strong>Agosto: il mese caldo del fotovoltaico  </strong><em><span class="testo_contenuto_news">- In poco più di 30 giorni operativi nuovi 25 MW con il conto energia. Un record! In linea con l&#8217;obiettivo dei 140 MW per il 2008. Dati interessanti sulle installazioni pro capite: primo il Trentino Alto Adige, ultima la Campania, solo 13a la Lombardia.</span></em></p>
<p id="txt_abstract">
<p align="justify">Dalla nostra più recente elaborazione dei dati relativi al conto energia è passato un <a href="http://qualenergia.it/view.php?id=772&amp;contenuto=Documento" target="_blank">mese</a>. In questo arco di tempo le installazioni messe in rete sono cresciute molto rapidamente: in poco più di 30 giorni la potenza in esercizio è cresciuta di circa <strong>25 megawatt per nuovi 1.965 impianti</strong>, un ruolino di marcia mai registrato finora, più del doppio rispetto ai precedenti mesi del 2008. Inoltre, dopo due anni e mezzo di funzionamento del conto energia possiamo iniziare a valutare qualche nuovo dato interessante sull&#8217;andamento regionale delle installazioni e notare anche qualche sorpresa.</p>
<p align="justify">Ma vediamo prima di tutto i dati generali. Secondo gli ultimi dati forniti dal GSE (25 agosto 2008) gli impianti fotovoltaici (vecchio e nuovo conto energia) entrati in esercizio sono in totale, <strong>15.122</strong> per una potenza pari a <strong>170,8 MW</strong>: 100,2 MW (4.807 impianti) per il vecchio conto energia e 70,6 MW (10.315 impianti) per il nuovo conto energia.<br />
Nel solo il 2008, dopo 33 settimane dell’anno risultano in esercizio, nuovi 7.459 impianti per una potenza di circa <strong>91,4 MW</strong>: per il vecchio conto energia 39,1 MW (584 impianti) e per il nuovo conto energia 52,3 MW (6.875 impianti).</p>
<p align="justify">Con l&#8217;exploit di queste ultime settimane le medie crescono sensibilmente. Infatti dall’inizio dell’anno risultano operativi ogni settimana circa 226 impianti e una potenza di <strong>2,7 MW, </strong>in media circa 11-12 MW al mese.<br />
Queste medie sono pressoché in linea con il possibile <strong>raddoppio</strong> dell’installato in esercizio in Italia nell’anno 2007, cioè con l&#8217;obiettivo di 140 MW (nel 2007 furono 70 i MW in funzione, per 6.264 impianti).</p>
<p align="justify">In base ai dati ufficiali del GSE relativi allo sviluppo regionale delle installazioni (in questo caso le cifre si riferiscono al 1° agosto 2008), la <strong>Lombardia</strong> è sempre in testa per potenza installata con circa 18,8 MW e anche per numero di impianti (2.360), ma vicinissima è ora l’<strong>Emilia Romagna</strong> con 18,5 MW e la <strong>Puglia</strong> con 18 MW (una graduatoria regionale completa delle installazioni FV verrà pubblicata ai primi di settembre con i nuovi dati forniti dal gestore).<br />
Ma la sorpresa è che se questi numeri li valutiamo sul numero degli abitanti residenti nelle Regioni le posizioni cambiano radicalmente. In questa speciale graduatoria elaborata da Qualenergia.it, e relativa esclusivamente al conto energia, la leadership è del <strong>Trentino Alto Adige</strong> con 16,9 Watt per abitante, seguita da Umbria (10,1 Wp) e Marche (5,12); quarta l’Emilia Romagna, quinta la Puglia. Per ritrovare la Lombardia bisogna scendere al 13° posto. Modesto il risultato del Lazio. Chiude la classifica, molto lontana dalla media nazionale che è 2,8 Wp/abitante, la Campania con 0,65 Wp.</p>
<p align="justify">Ecco la classifica completa del <strong>FV pro capite a livello regionale (Watt di picco per abitante)</strong></p>
<ol>
<li>Trentino Alto Adige &#8211; 16,95</li>
<li>Umbria &#8211; 10,13</li>
<li>Marche &#8211; 5,12</li>
<li>Emilia Romagna &#8211; 4,64</li>
<li>Puglia &#8211; 4,48</li>
<li>Friuli Venezia Giulia &#8211; 3,67</li>
<li>Calabria &#8211; 3,22</li>
<li>Sardegna &#8211; 3,22</li>
<li>Abruzzo &#8211; 3,12</li>
<li>Toscana &#8211; 3,10</li>
<li>Basilicata &#8211; 2,61</li>
<li>Piemonte &#8211; 2,38</li>
<li>Lombardia &#8211; 2,09</li>
<li>Veneto &#8211; 2,07</li>
<li>Sicilia &#8211; 1,66</li>
<li>Lazio &#8211; 1,40</li>
<li>Valle D&#8217;Aosta &#8211; 1,12</li>
<li>Liguria &#8211; 0,85</li>
<li>Molise &#8211; 0,73</li>
<li>Campania &#8211; 0,65</li>
</ol>
<p>La <strong>media nazionale è di 2,8 Wp</strong> per abitante.</p>
<p align="justify">
Leonardo Berlen</p>
<p align="justify">26 agosto 2008</p>
]]></content:encoded>
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		<title>FOTOVOLTAICO: IN ITALIA INSTALLATI OLTRE 83 MW</title>
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		<pubDate>Wed, 13 Aug 2008 15:52:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fotosvoltaico</dc:creator>
				<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[gse]]></category>
		<category><![CDATA[incentivi]]></category>
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		<description><![CDATA[(via IL CONTO ENERGIA)
Il GSE ha già riconosciuto 15 milioni di euro di incentivi. Trentino Alto Adige e Lombardia le regioni con maggiore potenza installata
La potenza installata degli impianti fotovoltaici incentivati dal Conto Energia ha raggiunto, a oggi, oltre 83 MW su tutto il territorio nazionale. Tale potenza si riferisce a 8.030 impianti entrati in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(via <a href="http://contoenergia.blogspirit.com/archive/2008/03/14/fotovoltaico-in-italia-installati-oltre-83-mw.html">IL CONTO ENERGIA</a>)</p>
<p align="justify"><strong>Il GSE ha già riconosciuto 15 milioni di euro di incentivi. Trentino Alto Adige e Lombardia le regioni con maggiore potenza installata</strong></p>
<p align="justify">La potenza installata degli impianti fotovoltaici incentivati dal Conto Energia ha raggiunto, a oggi, oltre 83 MW su tutto il territorio nazionale. Tale potenza si riferisce a 8.030 impianti entrati in esercizio (tra Vecchio e Nuovo Conto energia) da quando è attivo il meccanismo di incentivazione dell’energia prodotta da fotovoltaico gestito dal GSE.</p>
<p align="justify">Di questi impianti, 3.911 sono relativi ai piccoli impianti (compresi tra 1 e 3 kW), 3.583 ai medi impianti (compresi tra 3 e 20 kW) e 536 ai grandi (superiori a 20 kW). Le regioni con una maggiore potenza installata sono Trentino Alto Adige (9,5 MW)) e Lombardia (8,9 MW), mentre quelle con minore potenza installata il Molise (139 kW) e la Valle D’Aosta (106 kW).<br />
Il Gestore dei Servizi Elettrici ha riconosciuto, da quando è attivo il Conto Energia, 15 milioni di euro in incentivi. Sul sito del GSE, all’indirizzo ww.gsel.it, è possibile consultare, in tempo reale, i dati relativi potenza, numerosità e ubicazione geografica degli impianti.</p>
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