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	<title>Fotosvoltaico &#187; campania</title>
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	<description>parliamo di fotovoltaico</description>
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		<title>Nuovo progetto in Campania &#8211; Caserta News</title>
		<link>http://fotosvoltaico.com/2008/09/14/approvato-progetto-esecutivo-impianto-fotovoltaico-caserta-news/</link>
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		<pubDate>Sun, 14 Sep 2008 06:44:37 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[(via Caserta News)                
S.Nicola L.S. –                               Il sindaco Angelo Pascariello [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(via <a href="http://news.google.it/news/url?sa=T&amp;ct=it/3-0&amp;fd=R&amp;url=http://www.casertanews.it/public/articoli/200809/art_20080914084242.htm&amp;cid=1244459255&amp;ei=FOrMSM6HDIa-wAGk8PXNBg&amp;usg=AFQjCNFQEJZ99GBI6eHiJr8JhFtlcmkL8g">Caserta News</a>)                <font class="cittainterno"><!--@llarticolo_comune_den_ini--></font></p>
<p><font class="cittainterno">S.Nicola L.S. – <!--@llarticolo_comune_den_fine--></font>               <font class="testointerno">               <!--@llarticolo_testo_ini--><!-- google_ad_section_start -->Il sindaco Angelo Pascariello e l&#8217;assessore ai Lavori Pubblici Giovanbattista Zampella comunicano che la giunta comunale ha approvato il progetto esecutivo dei lavori di realizzazione di un impianto fotovoltaico presso la scuola materna ed elementare &#8220;Nicholas Green&#8221; in Viale Europa.<br />
Per la progettazione esecutiva, per la direzione dei lavori e per il coordinamento per la sicurezza è stato dato incarico congiunto all&#8217;ing. Mario Lo Presti e all&#8217;ing. Michele Landolfi.<br />
L&#8217;importo complessivo dei lavori da realizzare è di euro 170 mila, il progetto viene finanziato per il 70% dalla Provincia di Caserta e il restante con il criterio della finanza di progetto utilizzando le agevolazioni del &#8220;conto energia&#8221;. </font></p>
<table border="0" cellpadding="2" cellspacing="7">
<tr>
<td valign="top">&nbsp;</td>
</tr>
</table>
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		<title>Nusco unico Comune virtuoso in Campania</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Sep 2008 10:42:23 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[(via il denaro)
Nusco ha rappresentato la Campania al focus group di quindici Comuni italiani tra i più virtuosi per le politiche ambientali e il rispetto energetico. Il riconoscimento viene da Ancitel Ambiente e Assovetro. A Nusco, già da diverso tempo si effettua la raccolta differenziata spinta con il 100 per cento di porta a porta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(via <a href="http://news.google.it/news/url?sa=T&amp;ct=it/1-0&amp;fd=R&amp;url=http://www.denaro.it/VisArticolo.aspx%3FIdArt%3D544816&amp;cid=0&amp;ei=K07KSMjoFpmcwgHd9e3GBg&amp;usg=AFQjCNHDFz79lC1-8XVFvJHsJPff9-FAaQ">il denaro</a>)</p>
<p><em>Nusco ha rappresentato la Campania al focus group di quindici Comuni italiani tra i più virtuosi per le politiche ambientali e il rispetto energetico. Il riconoscimento viene da Ancitel Ambiente e Assovetro. A Nusco, già da diverso tempo si effettua la raccolta differenziata spinta con il 100 per cento di porta a porta e c&#8217;è grande attenzione anche sul fronte dell&#8217;utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, come il fotovoltaico. &#8220;Siamo lusingati di aver così fornito, unici in Campania, un esempio di buona amministrazione&#8221; afferma il sindaco di Nusco, Giuseppe Del Giudice.<br />
</em><br />
maria d&#8217;apice</p>
<p align="justify">   Il Comune di Nusco è l&#8217;unico virtuoso della Campania sul versante delle politiche ambientali e del rispetto energetico. Il riconoscimento viene da Ancitel Ambiente e Assovetro, l&#8217;associazione nazionale degli industriali del vetro. Il piccolo comune irpino entra a far parte di un focus group di quindici amministrazioni comunali d&#8217;Italia: il sindaco Giuseppe Del Giudice è stato a Roma per la fase di start up del gruppo scelto con il compito di individuare strategie e proporre iniziative per la sensibilizzazione verso le tematiche ambientali.<br />
L&#8217;obiettivo è anche quello di fornire attività concrete per l&#8217;innalzamento dei livelli d&#8217;attenzione per tutto quanto è ambiente e tutela ambientale. Visibilmente soddisfatto per il risultato ottenuto il primo cittadino di Nusco che ha preso parte al primo incontro promosso da Ancitel Ambiente e da Assovetro. Tra i criteri che hanno portato all&#8217;indicazione del Comune di Nusco c&#8217;è soprattutto la qualità dell&#8217;azione amministrativa messa in campo soprattutto sul versante dello smaltimento dei rifiuti, in un contesto, come quello campano, abbastanza difficile.<br />
Ha pesato il fatto che a Nusco, già da diverso tempo si effettua la raccolta differenziata spinta con il 100 per cento di porta a porta. Un risultato reso possibile certamente dalla &#8220;gestibilità&#8221; di un territorio non vastissimo, ma anche dalla sinergia creatasi tra un&#8217;attenta amministrazione e la collaborazione della comunità. Nusco conta già un riconoscimento da parte del Conai in merito alla raccolta di carta e cartone: riciclati quantitativi considerevoli, in rapporto alla densità abitativa e ai dati demografici di Nusco. Anche Assovetro, poi, ha scelto Nusco proprio per l&#8217;attenzione da tempo data a tutto quanto è tutela ambientale, anche sul fronte dell&#8217;utilizzo di fonti energetiche rinnovabili, come ad esempio per il fotovoltaico. Ora l&#8217;amministrazione guidata da Del Giudice dovrà portare il proprio contributo nel focus group di amministrazioni scelte per lavorare al miglioramento della qualità della vita delle comunità. I Comuni a Roma sono chiamati a fornire il contributo per immaginare strategie che potranno essere utili alle amministrazioni comunali di tutta Italia sul fronte della tutela ambientale. &#8220;Si tratta di un premio all&#8217;esperienza maturata sul campo. Siamo lusingati di aver così fornito, unici in Campania, un esempio di buona amministrazione. Lo siamo ancor di più in un contesto difficile come quello dei rifiuti in una fase così delicata come quella che stiamo vivendo&#8221; commenta il si9nadco Giuseppe Del Giudice. Un riconoscimento importante ad un lavoro svolto che può diventare di esempio e da modello per altre amministrazioni e altre comunità italiane. A Roma l&#8217;Amministrazione di Nusco si confronterà con realtà provenienti da tutta Italia, soprattutto Abruzzo e Marche.</p>
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		<title>Il fotovoltaico nelle Regioni d&#8217;Italia &#8211; Qualenergia.it</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Sep 2008 23:47:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fotosvoltaico</dc:creator>
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		<description><![CDATA[(via qualenergia)
Un’analisi dell’andamento del conto energia fotovoltaico su base regionale realizzata da Qualenergia.it e Kyoto Club. La leadership spetta alla Lombardia, ma il Trentino primeggia per potenza procapite. Bene la Puglia, ultima la Campania.
Come anticipato in un nostro precedente articolo riportiamo una dettagliata analisi dell’andamento del conto energia fotovoltaico (FV) su base regionale. L’elaborazione è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(via <a href="http://news.google.it/news/url?sa=T&amp;ct=it/8-0&amp;fd=R&amp;url=http://qualenergia.it/view.php%3Fid%3D779%26contenuto%3DDocumento&amp;cid=1244189978&amp;ei=K07KSMjoFpmcwgHd9e3GBg&amp;usg=AFQjCNGd5m201juxf468KfID0a_R1WsmVw">qualenergia</a>)</p>
<p><em><span class="testo_contenuto_news">Un’analisi dell’andamento del conto energia fotovoltaico su base regionale realizzata da Qualenergia.it e Kyoto Club. La leadership spetta alla Lombardia, ma il Trentino primeggia per potenza procapite. Bene la Puglia, ultima la Campania.</span></em></p>
<p align="justify">Come anticipato in un nostro precedente articolo riportiamo una dettagliata analisi dell’andamento del conto energia fotovoltaico (FV) su base regionale. L’elaborazione è stata realizzata da Qualenergia.it e Kyoto Club sulla base dei dati ufficiali riportati dal GSE (Gestore Servizi Elettrici) alla data del 1° settembre 2008.</p>
<p><strong>Potenza FV per Regione</strong> (vedi <a href="http://qualenergia.it/UserFiles/Files/PotenzaFV_regione_set08.pdf" target="_blank">grafico 1</a>)<br />
La valutazione dei dati mostra che la Lombardia è la Regione con la maggiore potenza FV installata con 21,34 MW; una leadership che è confermata anche per quanto riguarda il numero degli impianti realizzati (vedi sotto). La potenza FV in Lombardia rappresenta circa il 12% sul totale nazionale.</p>
<p>Al secondo e terzo posto, e non distanti dalla Lombardia, ci sono l’Emilia Romagna con 19,82 MW e la Puglia con 19,16 MW, che si conferma la regione meridionale più attiva nel settore. Seguono, poi, nell’ordine Trentino Alto Adige, Toscana, Piemonte e Veneto.<br />
C’è da rilevare che, ad oggi, la Lombardia è prima, e distanzia nettamente le altre Regioni, se contabilizziamo esclusivamente il “nuovo conto energia” (14,3 MW) ed è una delle pochissime in cui finora si è messa in esercizio più potenza con la nuova normativa e incentivazione. Nel caso della Lombardia, infatti, la differenza è eclatante se pensiamo che con il vecchio conto energia l’installato è stato solo di circa 7 MW.<br />
Se passiamo alle regioni “sul podio”, notiamo che in Emilia Romagna con il primo conto energia abbiamo 12,4 MW, mentre con il nuovo 7,4 MW e per la Puglia la differenza è anche più ampia: 14,5 MW con il primo conto energia e solo 4,6 MW con il nuovo.</p>
<p>Sebbene sia necessaria un’analisi delle taglie degli impianti realizzati, che qui tralasciamo, possiamo dire che nel vecchio conto energia la potenza totale più cospicua proviene dagli impianti della classe da 50 a 1000 kW, con 40 MW in totale. Nel nuovo conto energia la potenza totale maggiore è relativa invece ad impianti della taglia da 3 a 20 kW, con 32,4 MW in totale.</p>
<p><strong>Numero di impianti per Regione</strong> (vedi <a href="http://qualenergia.it/UserFiles/Files/ImpiantiFV_regione_set08.pdf" target="_blank">grafico 2</a>)<br />
Se analizziamo la numerosità degli impianti su base regionale notiamo, come anticipato, che anche qui la Lombardia detiene il primato nazionale con 2609 sistemi FV in esercizio, di cui quasi la metà installati solo nel 2008. Seguono Emilia Romagna, Veneto, Puglia e Piemonte.<br />
Come si può riscontrare da una comparazione dei primi grafici 1 e 2, esiste una stretta relazione tra la posizione della Regione nella classifica “per potenza” installata e quella “per numerosità” degli impianti. Unica lampante eccezione è per la Calabria, 12a per la potenza e 16a per numero di impianti (una potenza realizzata quasi tutta nel 2007 e nell’ambito del primo conto energia).</p>
<p><strong>Potenza FV procapite per Regione</strong> &#8211; Watt/abitante (vedi <a href="http://qualenergia.it/UserFiles/Files/PotenzaFV_procapite-regione_set08.pdf" target="_blank">grafico 3</a>)<br />
Se la nostra attenzione si sposta sulla potenza finora in esercizio, ma in base al numero degli abitanti residenti nelle Regioni, le classifiche cambiano e i numeri assumono un certo interesse.<br />
In questa speciale graduatoria, sempre relativa al conto energia, in testa c’è il Trentino Alto Adige con 17,8 Watt di picco per abitante, seguita dall’Umbria (11,5 Wp) e Marche (6,2 Wp); più distanziate, quarta l’Emilia Romagna e quinta la Puglia.<br />
Per ritrovare la Lombardia bisogna scendere al 13° posto. Ancora più indietro il Veneto e il Lazio. Chiude la classifica, molto lontana dalla media nazionale che è di 3,1 Wp/abitante, la Campania con 0,7 Wp.</p>
<p align="justify">Incrociando questi dati con quelli relativi alle tipologie degli impianti realizzati (integrati o a terra, classe di potenza) sarebbe già possibile iniziare a tirare un primo bilancio della diffusione del FV nelle diverse Regioni, cosa che ci ripromettiamo di fare quanto prima.</p>
<p align="justify">Leonardo Berlen</p>
<table border="0" cellpadding="2" cellspacing="7">
<tr>
<td valign="top">&nbsp;</td>
</tr>
</table>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Gara per la realizzazione di impianto fotovoltaico in provincia di Caserta</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Sep 2008 13:49:21 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[(via Cancello ed Arnone news)
SAN NICOLA LA STRADA &#8211; Con l’inizio del mese di settembre, ha ripreso a pieno ritmo l’attività politica ed amministrativa del Comune di San Nicola la Strada. [...]
Sono pronti gli atti di gara per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico in Viale Europa, nella stessa zona, infine, sarà allocata la sede della guardia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(via <a href="http://www.cancelloedarnonenews.com/2008/09/04/ri-presa-lattivita-amministrativa/" target="_blank">Cancello ed Arnone news</a>)</p>
<p><strong>SAN NICOLA LA STRADA</strong> &#8211; Con l’inizio del mese di settembre, ha ripreso a pieno ritmo l’attività politica ed amministrativa del Comune di San Nicola la Strada. [...]</p>
<p>Sono pronti gli atti di gara per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico in Viale Europa, nella stessa zona, infine, sarà allocata la sede della guardia medica.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Tecnologia a film sottile, le nuove frontiere del fotovoltaico &#8211; LifeGate</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Sep 2008 10:02:03 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[(via fotovoltaico &#8211; Google News)



Trovare nuovi modi per produrre energia elettrica utilizzando la luce solare è una scommessa e un importante stimolo per chi fa ricerca. Ne abbiamo parlato con Carlo Privato, responsabile della Sezione &#8220;Tecnologie Fotovoltaiche&#8221; del Centro Ricerche ENEA di Portici. 







Il Centro svolge un&#8217;importante attività di ricerca nel settore fotovoltaico, al fine [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(via <a href="http://news.google.it/news/url?sa=T&amp;ct=it/6-0&amp;fd=R&amp;url=http://www.lifegate.it/ambiente/articolo.php%3Fid_articolo%3D2565&amp;cid=0&amp;ei=3XfGSP79IoLAwgHamJnjDA&amp;usg=AFQjCNEcP65bjcNYSQz9XuBfUbEuTkzrEw">fotovoltaico &#8211; Google News</a>)</p>
<table width="100%" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0">
<tr>
<td width="20"></td>
<td><font size="2" color="#000000" face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif"><strong>Trovare nuovi modi per produrre energia elettrica utilizzando la luce solare è una scommessa e un importante stimolo per chi fa ricerca. Ne abbiamo parlato con Carlo Privato, responsabile della Sezione &#8220;Tecnologie Fotovoltaiche&#8221; del Centro Ricerche ENEA di Portici. </strong></font></td>
<td width="20"><img src="http://www.lifegate.it/ambiente/img/spaziatore.gif" width="20" border="0" /></td>
</tr>
<tr>
<td colspan="3" width="20"><img src="http://www.lifegate.it/ambiente/img/spaziatore.gif" width="20" border="0" /></td>
</tr>
<tr>
<td width="20"><img src="http://www.lifegate.it/ambiente/img/spaziatore.gif" width="20" border="0" /></td>
<td align="left"><font size="2" face="Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif"><span class="art_testo">Il Centro svolge un&#8217;importante attività di ricerca nel settore fotovoltaico, al fine di abbattere i costi, favorire la competitività dell&#8217;industria nazionale e la diffusione delle applicazioni soprattutto nelle regioni meridionali, caratterizzate da una elevata radiazione solare sfruttabile.<strong>Quali sono i punti di forza della tecnologia a film sottile?</strong></p>
<p>L&#8217;idea alla base dei moduli fotovoltaici a film sottile è di impiegare materiali a basso costo (vetro, metallo, plastica) come supporto di un semiconduttore con una maggiore capacità di assorbimento della luce solare rispetto al silicio cristallino come, ad esempio nel nostro caso, il silicio amorfo e microcristallino. Le tecniche di deposizione sono a basso consumo di energia e quindi il tempo che deve operare un impianto fotovoltaico per produrre l&#8217;energia impiegata per fabbricarlo è relativamente breve: circa 1 anno per i film sottili di silicio amorfo contro i 2 della tecnologia del silicio cristallino, secondo le valutazioni più aggiornate.</p>
<p><strong>Quali sono le differenze con i normali moduli a silicio cristallino?</strong></p>
<p>I moduli a film sottili di silicio dimostrano una migliore resa energetica, grazie ad una minore dipendenza dell&#8217;efficienza dalla temperatura di funzionamento, che nei mesi estivi può raggiungere anche i 70 °C e alla buona risposta anche quando la luce diffusa è più marcata e quando sono bassi i livelli di irradianza, ossia nelle giornate nuvolose. I moduli hanno un aspetto uniforme (marrone-nero), esteticamente molto valido e possono anche essere realizzati in forme semitrasparenti; si prestano quindi ad essere integrati nelle moderne architetture.  Di contro hanno una efficienza bassa, intorno al 7%, che però non è un limite se si utilizzano in sostituzione di elementi architettonici e quindi senza occupare nuovi spazi.</p>
<p><strong>Quindi in un prossimo futuro potrebbero essere applicati direttamente alle facciate, vetrate degli edifici? Quanta energia potrebbero sviluppare?</strong></p>
<p>Certamente alcune aziende già commercializzano elementi per facciate oppure tegoloni per tetti di edifici industriali che integrano moduli a film sottili.<br />
Per ogni metro quadro la potenza disponibile nel caso di film sottili di silicio amorfo e microcristallino è di 60-70W.<br />
Per realizzare un impianto da 10kW è necessario disporre di una facciata da almeno 150mq, che se esposta a sud può sviluppare circa 10MWh/anno, contribuendo ai consumi dell&#8217;edificio.</p>
<p>Sviluppando questa tecnologia, anche in Italia si formerebbe un&#8217;industria hightech nel settore, con grandi vantaggi per la nostra bilancia commerciale. Oggi importiamo la gran parte del materiale fotovoltaico che si va ad installare e, in particolare, tutto quello a film sottile per integrazione architettonica. In parole povere, la nostra politica di incentivazione del fotovoltaico come fonte rinnovabile per la produzione di energia elettrica rischia di aiutare solo le aziende straniere se non nasce rapidamente anche in Italia un&#8217;industria competitiva.</p>
<p><a href="http://www.lifegate.it/editoriale/articolo.php?id_articolo=858">Rudi Bressa</a></p>
<p></span></font></td>
</tr>
</table>
<table border="0" cellpadding="2" cellspacing="7"></table>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Fotovoltaico &#8211; In più di 30 giorni operativi nuovi 25 MW</title>
		<link>http://fotosvoltaico.com/2008/08/27/fotovoltaico-in-piu-di-30-giorni-operativi-nuovi-25-mw/</link>
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		<pubDate>Wed, 27 Aug 2008 13:53:22 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[(via Qualenergia)
Agosto: il mese caldo del fotovoltaico  - In poco più di 30 giorni operativi nuovi 25 MW con il conto energia. Un record! In linea con l&#8217;obiettivo dei 140 MW per il 2008. Dati interessanti sulle installazioni pro capite: primo il Trentino Alto Adige, ultima la Campania, solo 13a la Lombardia.

Dalla nostra più recente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(via <a href="http://qualenergia.it./view.php?id=689&amp;contenuto=Articolo">Qualenergia</a>)</p>
<p><strong>Agosto: il mese caldo del fotovoltaico  </strong><em><span class="testo_contenuto_news">- In poco più di 30 giorni operativi nuovi 25 MW con il conto energia. Un record! In linea con l&#8217;obiettivo dei 140 MW per il 2008. Dati interessanti sulle installazioni pro capite: primo il Trentino Alto Adige, ultima la Campania, solo 13a la Lombardia.</span></em></p>
<p id="txt_abstract">
<p align="justify">Dalla nostra più recente elaborazione dei dati relativi al conto energia è passato un <a href="http://qualenergia.it/view.php?id=772&amp;contenuto=Documento" target="_blank">mese</a>. In questo arco di tempo le installazioni messe in rete sono cresciute molto rapidamente: in poco più di 30 giorni la potenza in esercizio è cresciuta di circa <strong>25 megawatt per nuovi 1.965 impianti</strong>, un ruolino di marcia mai registrato finora, più del doppio rispetto ai precedenti mesi del 2008. Inoltre, dopo due anni e mezzo di funzionamento del conto energia possiamo iniziare a valutare qualche nuovo dato interessante sull&#8217;andamento regionale delle installazioni e notare anche qualche sorpresa.</p>
<p align="justify">Ma vediamo prima di tutto i dati generali. Secondo gli ultimi dati forniti dal GSE (25 agosto 2008) gli impianti fotovoltaici (vecchio e nuovo conto energia) entrati in esercizio sono in totale, <strong>15.122</strong> per una potenza pari a <strong>170,8 MW</strong>: 100,2 MW (4.807 impianti) per il vecchio conto energia e 70,6 MW (10.315 impianti) per il nuovo conto energia.<br />
Nel solo il 2008, dopo 33 settimane dell’anno risultano in esercizio, nuovi 7.459 impianti per una potenza di circa <strong>91,4 MW</strong>: per il vecchio conto energia 39,1 MW (584 impianti) e per il nuovo conto energia 52,3 MW (6.875 impianti).</p>
<p align="justify">Con l&#8217;exploit di queste ultime settimane le medie crescono sensibilmente. Infatti dall’inizio dell’anno risultano operativi ogni settimana circa 226 impianti e una potenza di <strong>2,7 MW, </strong>in media circa 11-12 MW al mese.<br />
Queste medie sono pressoché in linea con il possibile <strong>raddoppio</strong> dell’installato in esercizio in Italia nell’anno 2007, cioè con l&#8217;obiettivo di 140 MW (nel 2007 furono 70 i MW in funzione, per 6.264 impianti).</p>
<p align="justify">In base ai dati ufficiali del GSE relativi allo sviluppo regionale delle installazioni (in questo caso le cifre si riferiscono al 1° agosto 2008), la <strong>Lombardia</strong> è sempre in testa per potenza installata con circa 18,8 MW e anche per numero di impianti (2.360), ma vicinissima è ora l’<strong>Emilia Romagna</strong> con 18,5 MW e la <strong>Puglia</strong> con 18 MW (una graduatoria regionale completa delle installazioni FV verrà pubblicata ai primi di settembre con i nuovi dati forniti dal gestore).<br />
Ma la sorpresa è che se questi numeri li valutiamo sul numero degli abitanti residenti nelle Regioni le posizioni cambiano radicalmente. In questa speciale graduatoria elaborata da Qualenergia.it, e relativa esclusivamente al conto energia, la leadership è del <strong>Trentino Alto Adige</strong> con 16,9 Watt per abitante, seguita da Umbria (10,1 Wp) e Marche (5,12); quarta l’Emilia Romagna, quinta la Puglia. Per ritrovare la Lombardia bisogna scendere al 13° posto. Modesto il risultato del Lazio. Chiude la classifica, molto lontana dalla media nazionale che è 2,8 Wp/abitante, la Campania con 0,65 Wp.</p>
<p align="justify">Ecco la classifica completa del <strong>FV pro capite a livello regionale (Watt di picco per abitante)</strong></p>
<ol>
<li>Trentino Alto Adige &#8211; 16,95</li>
<li>Umbria &#8211; 10,13</li>
<li>Marche &#8211; 5,12</li>
<li>Emilia Romagna &#8211; 4,64</li>
<li>Puglia &#8211; 4,48</li>
<li>Friuli Venezia Giulia &#8211; 3,67</li>
<li>Calabria &#8211; 3,22</li>
<li>Sardegna &#8211; 3,22</li>
<li>Abruzzo &#8211; 3,12</li>
<li>Toscana &#8211; 3,10</li>
<li>Basilicata &#8211; 2,61</li>
<li>Piemonte &#8211; 2,38</li>
<li>Lombardia &#8211; 2,09</li>
<li>Veneto &#8211; 2,07</li>
<li>Sicilia &#8211; 1,66</li>
<li>Lazio &#8211; 1,40</li>
<li>Valle D&#8217;Aosta &#8211; 1,12</li>
<li>Liguria &#8211; 0,85</li>
<li>Molise &#8211; 0,73</li>
<li>Campania &#8211; 0,65</li>
</ol>
<p>La <strong>media nazionale è di 2,8 Wp</strong> per abitante.</p>
<p align="justify">
Leonardo Berlen</p>
<p align="justify">26 agosto 2008</p>
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		<title>Un premio alle rinnovabili &#8211; Eco dalle Città</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Aug 2008 09:27:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fotosvoltaico</dc:creator>
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		<category><![CDATA[prato]]></category>
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		<description><![CDATA[(via Eco dalle Città)
Risparmio energetico e stili di vita ecosostenibili protagonisti di Festambiente 2008, il festival internazionale di ecologia e solidarietà di Legambiente. “Per rispondere al suo fabbisogno energetico e arginare il cambiamento climatico, l’Italia deve puntare su un modello di generazione distribuita”
di Sergio Capelli
Stili di vita sostenibili e risparmio energetico protagonisti della quinta giornata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(via <a href="http://news.google.it/news/url?sa=T&amp;ct=it/3-0&amp;fd=R&amp;url=http://www.ecodallecitta.it/notizie.php%3Fid%3D10004&amp;cid=0&amp;ei=mi6sSOOqGJiswAHimsC6Bg&amp;usg=AFQjCNF8figDlZ7sYvOcuGLIkWB70lxoUA">Eco dalle Città</a>)</p>
<p><strong>Risparmio energetico e stili di vita ecosostenibili protagonisti di Festambiente 2008, il festival internazionale di ecologia e solidarietà di Legambiente. “Per rispondere al suo fabbisogno energetico e arginare il cambiamento climatico, l’Italia deve puntare su un modello di generazione distribuita”</strong></p>
<p>di <a href="mailto:sergio.capelli@ecodallecitta.it?Subject=ecodallecitta.it:%20notizia%20Un%20premio%20alle%20rinnovabili" title="Scrivi a Sergio Capelli">Sergio Capelli</a></p>
<p>Stili di vita sostenibili e risparmio energetico protagonisti della quinta giornata di Festambiente, che ha premiato le buone pratiche nel campo delle rinnovabili. Interventi innovativi e un “po’ speciali” per implementare efficienza, risparmio e sviluppo energetici, investendo nell’energia verde.</p>
<p>Dal solare fotovoltaico e termico, all’eolico, la geotermia e le biomasse sono diverse le fonti pulite e le possibili modalità del loro impiego sul territorio. Tutto sta nel trovare, di volta in volta, la chiave giusta per rispondere al proprio fabbisogno e tradurre gli investimenti in un risparmio concreto di denaro e di CO2. Il Comune di Prato e quello di Torraca, l’agriturismo Podere Midolla e il progetto Casa Buderus, vincitori del premio assegnato oggi a Rispescia, hanno saputo farlo.</p>
<p>“La filosofia del premio è la stessa che sottostà al lavoro svolto dal centro nazionale per la promozione delle fonti energetiche di Legambiente: favorire lo sviluppo delle rinnovabili aiutando la nascita di iniziative, progetti, far crescere l’informazione sulle possibilità concrete di investimento nelle fonti pulite e sui vantaggi &#8211; spiega <strong>Edoardo Zanchini</strong>, responsabile energia e territorio di Legambiente -. Per rispondere al fabbisogno energetico delle famiglie e ridurre il costo delle bollette, arginare allo stesso tempo il cambiamento climatico, l’Italia deve puntare, infatti, su un modello di generazione distribuita fatto di tanti piccoli impianti e di una grande iniezione di investimenti nell’efficienza energetica. E’ una prospettiva che può avere un effetto straordinario non solo in termini di risparmio, di riduzione dei consumi e delle importazioni di fonti fossili, ma anche in termini di innovazione, migliorando il benessere e la qualità della vita”.</p>
<p>Ecco allora le esperienze premiate. Da far conoscere e da replicare.</p>
<p>Il premio è stato conferito al <strong>Comune di Prato</strong>, sia per gli investimenti fatti nel fotovoltaico e in particolare per il progetto “Il sole entra nelle scuole”.</p>
<p>Al <strong>Comune di Torraca, prima “led city” al mondo</strong>. La città ha adottato degli impianti di illuminazione che sostituiscono le normali lampade con i led. Un sistema che consente di combattere l’inquinamento luminoso e di risparmiare al contempo circa il 65% di energia elettrica. Un premio sia per gli investimenti negli impianti fotovoltaici, che danno al paese autonomia energetica per le esigenze pubbliche, sia per la realizzazione della fabbrica che produce moduli fotovoltaici.</p>
<p>L’agriturismo <strong>Podere Midolla</strong> è un bell’esempio di bioagriturismo. Costruito in base ai criteri di bioedilizia, ha realizzato anche una serie di interventi legati alle rinnovabili: un impianto di riscaldamento che funziona grazie a sonde geotermiche, un tetto ventilato, pannelli fotovoltaici, lampadine a basso consumo energetico e l’impiego della domotica per razionalizzare i consumi.</p>
<p>Il progetto <strong>Casa Buderus</strong> vede invece premiato il suo alto valore educativo e didattico, oltre che la valenza istituzionale dell’iniziativa. Casa Buderus si autoalimenta, garantendo l’energia necessaria al proprio fabbisogno, grazie a materiali altamente coibentanti, a innovativi elementi costruttivi, all’orientamento della struttura. Prevede inoltre pannelli solari per la produzione di acqua calda, una pompa di calore aria-acqua, pannelli fotovoltaici per la produzione di energia elettrica, un sistema di recupero dell’acqua piovana per gli scarichi sanitari e per l’irrigazione esterna. L’originale innovazione consiste nell’assoluta indipendenza di ciascuna componente energetica, che permette di valutare i diversi consumi e di risparmiare energia.<br />
Legambiente segnala inoltre <strong>la motonave “Revenge”</strong>: un’imbarcazione adibita al trasporto passeggeri, idonea alla navigazione anche in eco-sistemi marini delicatissimi e/o particolarmente tutelati. Nella progettazione e costruzione si è prestata particolare attenzione, oltre a quanto previsto dalle normative vigenti, alla gestione dei rifiuti; della zavorra, delle acque grigie; dei residui oleosi; della discarica accidentale di combustibile liquido; del combustibile per il controllo degli ossidi di zolfo. Una cura particolare è stata posta anche nella scelta del tipo di materiali impiegati (legno interamente riciclabile) e delle vernici con l&#8217;impiego di antivegetativo privo di TBT.</p>
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