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	<title>Fotosvoltaico &#187; statistiche</title>
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	<description>parliamo di fotovoltaico</description>
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		<title>ECO-ENERGIA: DA FOTOVOLTAICO 90% ELETTRICITA&#8217; PER LA FAMIGLIA</title>
		<link>http://fotosvoltaico.com/2008/09/23/eco-energia-da-fotovoltaico-90-elettricita39-famiglia-ansa/</link>
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		<pubDate>Tue, 23 Sep 2008 18:13:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fotosvoltaico</dc:creator>
				<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
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		<description><![CDATA[(via Ansa)
(ANSA) &#8211; ROMA, 23 SET &#8211; Fotovoltaico: una &#8217;svolta&#8217; per l&#8217;   ambiente ma anche per le tasche delle famiglie in tempi di   caro-petrolio.     Una famiglia di 3 persone a Roma &#8211; spiega l&#8217;agenzia del   comune di Roma, RomaEnergia &#8211; orientativamente consuma ogni anno  [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(via <a href="http://news.google.it/news/url?sa=T&amp;ct=it/8-0&amp;fd=R&amp;url=http://www.ansa.it/ecoenergia/notizie/rubriche/fotovoltaico/20080923200634734811.html&amp;cid=1245849775&amp;ei=zRTaSOLwKoHAwAHDjMmbBA&amp;usg=AFQjCNEA4xP7ao67lGipPr01xaKE58YVMw">Ansa</a>)</p>
<p>(ANSA) &#8211; ROMA, 23 SET &#8211; Fotovoltaico: una &#8217;svolta&#8217; per l&#8217;   ambiente ma anche per le tasche delle famiglie in tempi di   caro-petrolio.     Una famiglia di 3 persone a Roma &#8211; spiega l&#8217;agenzia del   comune di Roma, RomaEnergia &#8211; orientativamente consuma ogni anno   3.000 kWh di elettricita&#8217;, 6.000 kWh termici per il   riscaldamento degli ambienti e 3.000 kWh termici per il   riscaldamento dell&#8217;acqua. La stessa famiglia, utilizzando   elettrodomestici a basso consumo e dispositivi per il risparmio   dell&#8217;acqua, con una buona coibentazione dell&#8217;appartamento,  potrebbe consumare annualmente quasi la meta&#8217;: 1.500 kWh di   elettricita&#8217;, 3.500 kWh termici per il riscaldamento degli   ambienti e 2.000 kWh termici per il riscaldamento dell&#8217;acqua.  Inoltre con l&#8217;istallazione di 1 kW fotovoltaici e 4 metri quadri   di collettori solari, la stessa famiglia potrebbe coprire il 90%   del fabbisogno di energia elettrica e il 50% del fabbisogno di   energia termica per il riscaldamento degli ambienti e dell&#8217;acqua   sanitari, evitando di immettere in atmosfera circa 2,5   tonnellate di anidride carbonica. E non e&#8217; poco considerando che   affinche&#8217; tale quantita&#8217; di CO2 possa essere assorbita   annualmente dalla vegetazione sarebbe necessario piantare per   ogni famiglia circa 300 alberi.    I numeri dei vantaggi della produzione fotovoltaica per i   consumatori domestici saranno al centro del convegno   &#8216;Generazione distribuita e fonti rinnovabili&#8217;,  organizzato in   collaborazione con l&#8217;associazione Clorofilla con l&#8217;obiettivo &#8211;   spiega l&#8217;agenzia del comune &#8211; &#8221;di implementare strategie e   linee di indirizzo finalizzate all&#8217;uso razionale dell&#8217;energia   attraverso lo sviluppo della cosiddetta generazione   distribuita&#8221;. (ANSA).         COM-CN</p>
<table border="0" cellpadding="2" cellspacing="7">
<tr>
<td valign="top">&nbsp;</td>
</tr>
</table>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Nel 2008 superati i 100 MW in Italia</title>
		<link>http://fotosvoltaico.com/2008/09/21/e-100-mw-nel-2008/</link>
		<comments>http://fotosvoltaico.com/2008/09/21/e-100-mw-nel-2008/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 21 Sep 2008 15:27:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fotosvoltaico</dc:creator>
				<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[statistiche]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://fotosvoltaico.com/2008/09/21/e-100-mw-nel-2008/</guid>
		<description><![CDATA[(via Parole Verdi)
Secondo i calcoli  di Qualenergia, ieri è stata superata la soglia dei 100 MW in esercizio nel 2008.
&#160;
La potenza complessiva esatta dovrebbe ammontare a 100,218 MW.
&#160;
Le previsioni per la fine dell&#8217;anno sono di impianti in esercizio per almeno 143 MW, se non addirittura per 170 &#8211; 180 MW.
&#160;
La crescita rispetto al 2007, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(via <a href="http://paroleverdi.blogosfere.it/2008/09/e-100-mw-nel-2008.html">Parole Verdi</a>)</p>
<p align="justify">Secondo i <a href="http://qualenergia.it/view.php?id=702&amp;contenuto=Articolo" target="_blank"><u>calcoli</u></a>  di <strong>Qualenergia</strong>, ieri è stata superata la soglia dei <strong>100 MW in esercizio</strong> nel <strong>2008</strong>.</p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">La <strong>potenza complessiva</strong> esatta dovrebbe ammontare a <strong>100,218 MW</strong>.</p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">Le previsioni per la <strong>fine dell&#8217;anno</strong> sono di impianti in esercizio per almeno <strong>143 MW</strong>, se non addirittura per <strong>170 &#8211; 180 MW</strong>.</p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">La <strong>crescita</strong> rispetto al <strong>2007</strong>, in quest&#8217;ultimo caso, sarebbe del <strong>150%</strong>.</p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">La <strong>potenza complessiva installata</strong> in assoluto in <strong>Italia</strong> è pari a <strong>180 MW</strong>.</p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify"><strong>102 MW</strong> sono incentivati dal <strong>vecchio</strong> <strong>Conto Energia</strong> ed i restanti <strong>78 MW</strong> dal <strong>Nuovo</strong>.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>In Italia l&#8217;80% degli incentivi alle rinnovabili va ai petrolieri</title>
		<link>http://fotosvoltaico.com/2008/09/09/in-italia-l80-degli-incentivi-alle-rinnovabili-va-ai-petrolieri/</link>
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		<pubDate>Tue, 09 Sep 2008 13:50:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fotosvoltaico</dc:creator>
				<category><![CDATA[conto energia]]></category>
		<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[statistiche]]></category>

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		<description><![CDATA[(via mondo elettrico)
Gli incentivi del 2007 alle fonti rinnovabili sono andati solo per il 18% alle vere energie pulite. Lo comunica Greenpeace che fa sapere che su 5,3 miliardi di euro, solamente 932 milioni vanno alle vere rinnovabili.
La questione riguarda il meccanismo del CIP6, grazie al quale, fa sapere l&#8217;associazione ambientalista nel 2007 in Italia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(via <a href="http://mondoelettrico.blogspot.com/2008/09/in-italia-l80-degli-incentivi-alle.html" target="_blank">mondo elettrico</a>)</p>
<p><span style="font-weight: bold">Gli incentivi del 2007 alle fonti rinnovabili sono andati solo per il 18% alle vere energie pulite.</span> Lo comunica Greenpeace che fa sapere che su 5,3 miliardi di euro, solamente 932 milioni vanno alle vere rinnovabili.</p>
<p>La questione riguarda il meccanismo del CIP6, grazie al quale, fa sapere l&#8217;associazione ambientalista nel 2007 in Italia sono stati elargiti alle fonti fossili assimilate circa 3,7 miliardi di euro, mentre alle rinnovabili sono andati solo 847 milioni di euro. Al solare fotovoltaico finanziato con il conto energia, sono stati erogati appena 26 milioni di euro, meno dell&#8217;1% sul totale.</p>
<p>Il problema che fa notare Greenpeace è che su 5,3 miliardi di euro di incentivi per l&#8217;energia pulita circa 4,4 miliardi sono stati erogati alle società che producono le assimilate (combustibili fossili di processo, residui di raffinazione, rifiuti). I restanti 932 milioni di euro sono andati ad incentivare le vere fonti rinnovabili. In sostanza gli incentivi per le rinnovabili vanno per la maggior parte verso le stesse aziende che producono energia da fonti non rinnovabili, in particolare verso le raffinerie.</p>
<p>Fonte:  <a href="http://www.ambientenergia.info/index.php?data=05-09-2008&amp;titolo=in-italia-l80%-degli-incentivi-alle-rinnovabili-va-ai-petrolieri&amp;recordID=4745&amp;sezione=2">ambientenergia.info</a></p>
<p>INCENTIVI FONTI RINNOVABILI NEL 2007<br />
(dati in milioni di euro)</p>
<p>FONTI RINNOVABILI &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.932</p>
<p>Incentivi da fondi pubblici attraverso “CIP6”<br />
Idroelettrico, eolico, geotermico, biomasse &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.                                      846,9</p>
<p>Incentivi da Certificati Verdi<br />
Idroelettrico, eolico, geotermico, biomasse, rifiuti                           &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230; 59,1</p>
<p>Incentivi da fondi pubblici attraverso “Conto Energia”<br />
Solare fotovoltaico&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;. 26</p>
<p>FONTI FOSSILI “ASSIMILATE” E RIFIUTI                                &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230; 4.376,3</p>
<p>Incentivi pubblici attraverso meccanismo CIP6<br />
Combustibili fossili di processo, residui raffinazione                        &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.. 3.746,5</p>
<p>Incentivi pubblici attraverso meccanismo CIP6 Rifiuti &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.                 629,8</p>
<p>TOTALE FONTI RINNOVABILI E ASSIMILATE &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..                       5.308,3</p>
<p><span style="font-size: 85%">Elaborazione Greenpeace su dati “Rapporto GSE 2007”, “Relazione AEEG del 2008”, “Relazione Annuale GME 2007”</span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Solare, dal 2030 energia a 4 miliardi di persone</title>
		<link>http://fotosvoltaico.com/2008/09/09/il-solare-energia-anti-fossile/</link>
		<comments>http://fotosvoltaico.com/2008/09/09/il-solare-energia-anti-fossile/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Sep 2008 13:49:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fotosvoltaico</dc:creator>
				<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[statistiche]]></category>

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		<description><![CDATA[(via la nuova ecologia)
di Francesco Pota
L’annuncio di Greenpeace ed Epia Nel rapporto “Solar Generation”. Entro un ventennio saranno prodotti 2.600 miliardi di chilowattora, il doppio di quanto fornito oggi dal nucleare. Italia richiamata a un maggiore impegno/ Scarica il dossier (Pdf)
L’energia prodotta grazie agli impianti fotovoltaici raggiungerà nel 2030 i 2.600 miliardi di chilowattora, grazie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(via la nuova ecologia)</p>
<p>di Francesco Pota</p>
<p><strong><strong>L’annuncio di Greenpeace ed Epia Nel rapporto “Solar Generation”. Entro un ventennio saranno prodotti 2.600 miliardi di chilowattora, il doppio di quanto fornito oggi dal nucleare. Italia richiamata a un maggiore impegno/ <a href="http://www.lanuovaecologia.it/view.php?id=1&amp;contenuto=Documento" title="Solar Generation V"><strong>Scarica il dossier (Pdf)</strong></a></strong></strong></p>
<p class="testo_esteso">L’energia prodotta grazie agli impianti fotovoltaici raggiungerà nel 2030 i 2.600 miliardi di chilowattora, grazie all’installazione di 18.000 GW di pannelli solari nel mondo. Questo è quanto affermano Greenpeace ed Epia (European Photovoltaic Industry Association) nel quinto rapporto Solar Generation. I chilowattora prodotti saranno il 14% del fabbisogno mondiale, più del doppio di quanto fornito oggi dal nucleare.<o:p> </o:p></p>
<p class="MsoNormal">Le due associazioni prevedono un aumento dell’utilizzo del fotovoltaico che garantirà a 1,3 miliardi di persone delle regioni urbanizzate e a oltre 3 miliardi di persone non ancora raggiunte dall’elettricità di poter accedere all’energia pulita. “Il nuovo rapporto conferma l’imponente crescita del fotovoltaico nel mondo e dimostra che, con adeguate politiche di sostegno, il fotovoltaico ha le potenzialità per divenire una delle maggiori fonti energetiche su cui contare” dichiara il Presidente di Epia, Ernesto Macias. Gli fa eco <st1:personname w:st="on" productid="Francesco Tedesco">Francesco Tedesco</st1:personname>, responsabile campagna Energia e Clima di Greenpeace, secondo il quale “un tale sviluppo è parte della rivoluzione energetica necessaria per affrontare i cambiamenti climatici e ridurre le emissioni globali di gas serra del 50% al <st1:metricconverter w:st="on" productid="2050”">2050”</st1:metricconverter>.</p>
<p class="MsoNormal"><o:p> </o:p>In Italia però gli incentivi all’utilizzo e alla produzione di energia solare non sono ancora sufficienti. “Nonostante il ‘boom’ che sta avendo la tecnologia in Italia – prosegue Tedesco – si potrebbe fare cento volte tanto. Ancora oggi oltre l’82% degli incentivi alla produzione di energia elettrica vanno a impianti a base fossile e non alle fonti rinnovabili”.</p>
<p class="MsoNormal">Questo in virtù del meccanismo del Cip6, i contributi alle rinnovabili che vanno anche alle cosiddette “fonti assimilate”, quelle cioè che utilizzano i rifiuti solidi urbani e il carbone. Si riducono così gli investimenti nel settore delle energie pulite che hanno ricevuto, nel 2007, 26 milioni di euro a fronte dei 3,7 miliardi delle energie prodotte con combustibile fossile.<o:p> </o:p></p>
<p>A questo proposito Tedesco afferma: “Un tale squilibrio è inaccettabile: occorre ‘liberare’ risorse destinate alle fonti fossili per il rapido sviluppo delle rinnovabili. Assistiamo invece a un folle piano per il ritorno al nucleare, e all’inaugurazione di nuove centrali a carbone. È così che il governo pensa di centrare l’obiettivo europeo per il 25% di rinnovabili al 2020?”.</p>
<p>Già nel 2015, secondo il rapporto, sarà possibile produrre competitivamente, rispetto alle fonti fossili tradizionali, energia fotovoltaica nell’Europa meridionale. Nel 2030 lo sarà anche nel resto del continente. Questa rivoluzione solare permetterà di tagliare l’emissione di 1.600 tonnellate di CO2 al 2030, pari all’attuale produzione di anidride carbonica di Italia e Germania.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>L&#8217;Italia del Sole &#8211; Mappa solare delle Regioni virtuose</title>
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		<pubDate>Sun, 31 Aug 2008 10:00:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fotosvoltaico</dc:creator>
				<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[statistiche]]></category>

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		<description><![CDATA[(via Italia del Sole)
Le ultime rilevazioni sulle installazione di  impianti fotovoltaici in Italia sono state una vera e propria sorpresa: nell’ultimo mese nel nostro paese si è verificato un’esplosione di nuove installazioni. Secondo la rilevazione effettuata lo scorso luglio e  pubblicata da Qualenergia.it, il portale che fa riferimento al Kyoto Club e Legambiente, in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(via <a href="http://feeds.feedburner.com/%7Er/pienosole/%7E3/377459235/l-italia-del-sole-mappa-solare-delle-regioni-virtuose.html">Italia del Sole</a>)</p>
<p align="justify">Le ultime rilevazioni sulle <strong><a href="http://www.pienosole.it/spazio-aziende/" title="installazione impianti fotovoltaici">installazione di  impianti fotovoltaici</a></strong> in Italia sono state una vera e propria sorpresa: nell’ultimo mese nel nostro paese si è verificato un’esplosione di nuove installazioni. <img src="http://www.pienosole.it/images/stories/pienosole-img/5.jpg" alt="italia solare" title="italia solare" vspace="8" width="272" align="left" height="199" hspace="8" />Secondo la rilevazione effettuata lo scorso luglio e  pubblicata da <em>Qualenergia.it</em>, il portale che fa riferimento al Kyoto Club e Legambiente, in poco più di un mese sono stati attivati 1965 nuovi impianti e la potenza in esercizio è cresciuta di circa 25MW. E’ la crescita più alta mai registrata e soprattutto con questi ultimi risultati è diventato realistico e più raggiungibile l’obiettivo di raddoppiare la potenza installata nel 2008 rispetto al 2007. Grazie al boom di quest’ultimo mese risulta infatti che mediamente dall’inizio del 2008 ogni settimana sono entrati in esercizio 226 nuovi impianti  per 2,7 MW a settimana . Questi valori rendono confidenti sulla possibilità di raggiungere a fine anno l’obiettivo dei 140MW installati in esercizio ( 70 MW installati in esercizio nel 2007).</p>
<p align="justify">Secondo i dati forniti dal <strong>Gestore servizi  elettrici</strong> il totale impianti fotovoltaici entrati in esercizio ad oggi 28 agosto 2008  sono 15.188 con una potenza complessiva di  171,3 MW (10391 impianti per 71,18 Mw relativi al  nuovo Conto Energia e 4807 impianti per 100,1 MW relativi al vecchio Conto Energia ).</p>
<p align="justify">La distribuzione per regione vede la Lombardia in testa con 18,8 MW di potenza installata seguita a ruota da Emilia e Romagna (18,5 MW ) e Puglia (18 MW).</p>
<p align="justify"> Ma il quadro cambia completamente se la  graduatoria , come ha fatto <em>Qualenergia.it</em>, viene elaborata in base al numero degli abitanti. Allora, rispetto ad una media nazionale di 2,8 Watt per abitante, è il Trentino Alto Adige a balzare al primo posto con 16,9 W/abitante, al secondo posto l’Umbria con 10,1W/abitante, quindi le Marche. La Lombardia si posiziona solo al tredicesimo posto e buon ultima la Campania con solo 0,65W/abitante.</p>
<p align="justify"> Ma per i più curiosi ecco la graduatoria completa  elaborata da <em>Qualenergia.it</em> con i dati di watt di <strong>potenza installata per  abitante:</strong></p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<ol>
<li>Trentino Alto Adige &#8211; 16,95</li>
<li>Umbria &#8211; 10,13</li>
<li>Marche &#8211; 5,12</li>
<li>Emilia Romagna &#8211; 4,64</li>
<li>Puglia &#8211; 4,48</li>
<li>Friuli Venezia Giulia &#8211; 3,67</li>
<li>Calabria &#8211; 3,22</li>
<li>Sardegna &#8211; 3,22</li>
<li>Abruzzo &#8211; 3,12</li>
<li>Toscana &#8211; 3,10</li>
<li>Basilicata &#8211; 2,61</li>
<li>Piemonte &#8211; 2,38</li>
<li>Lombardia &#8211; 2,09</li>
<li>Veneto &#8211; 2,07</li>
<li>Sicilia &#8211; 1,66</li>
<li>Lazio &#8211; 1,40</li>
<li>Valle D&#8217;Aosta &#8211; 1,12</li>
<li>Liguria &#8211; 0,85</li>
<li>Molise &#8211; 0,73</li>
<li>Campania &#8211; 0,65</li>
</ol>
<p><img src="http://fotosvoltaico.com/wp-content/plugins/wp-o-matic/cache/f9da9_377459235" width="1" height="1" /></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Nel 2012 volume d&#8217;affari di 29 miliardi di euro per l&#8217;energia solare</title>
		<link>http://fotosvoltaico.com/2008/08/22/nel-2012-volume-daffari-di-29-miliardi-di-euro-per-lenergia-solare/</link>
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		<pubDate>Fri, 22 Aug 2008 08:27:15 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[statistiche]]></category>
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Con una crescita stimata intorno al 27% annuo fino al 2012, il solare farà moltiplicare di ben 4 volte in 5 anni i 7 miliardi di euro di volume d&#8217;affari. La Fuji Keizai, afferma nella propria ricerca, che grazie alle nuovissime teconlogie, alla scoperta di materiali sempre più efficienti ed economici, il mercato dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(via <a href="http://feeds.feedburner.com/%7Er/pienosole/%7E3/370393903/nel-2012-volume-d-affari-di-29-miliardi-di-euro-per-l-energia-solare.html">RSS</a>)</p>
<p>Con una crescita stimata intorno al 27% annuo fino al 2012, il solare farà moltiplicare di ben 4 volte in 5 anni i 7 miliardi di euro di volume d&#8217;affari. La Fuji Keizai, afferma nella propria ricerca, che grazie alle nuovissime teconlogie, alla scoperta di materiali sempre più efficienti ed economici, il mercato dei pannelli solari  subirà una vera e propria impennata.Le celle solari a film sottile che nel 2007 hanno rappresentato una buona fetta dell&#8217;intero mercato con 356 milioni di euro di giro d&#8217;affari, passerà addirittura e 3, 5 miliardi di euro nel 2012. Questi numeri fanno gola alle multinazionali e a centinaia di nuove aziende che si stanno attrezzando anche per rispondere alla crescente richiesta di impianti fotovoltaici.</p>
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		<title>Quanto gli italiani conoscono il fotovoltaico</title>
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		<pubDate>Wed, 17 Oct 2007 20:22:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fotosvoltaico</dc:creator>
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		<description><![CDATA[(via: Consumatori oggi)
ENERGIA: GSE, RINNOVABILI IMPORTANTI PER OLTRE 50% ITALIANI
(AGI) &#8211; Roma, 10 ott. &#8211; Per quanto riguarda il livello informativo, i consumatori si dimostrano abbastanza informati sulla tematica energetica. Piu’ di 8 intervistati su 10 hanno sentito parlare, fra le fonti rinnovabili, dell’energia solare termica, di quella eolica e dell’idroelettrica. La percentuale scende sotto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(<a href="http://www.consumatori-oggi.it/archives/00011508.html" target="_blank">via: Consumatori oggi</a>)</p>
<p>ENERGIA: GSE, RINNOVABILI IMPORTANTI PER OLTRE 50% ITALIANI<br />
(AGI) &#8211; Roma, 10 ott. &#8211; Per quanto riguarda il livello informativo, i consumatori si dimostrano abbastanza informati sulla tematica energetica. Piu’ di 8 intervistati su 10 hanno sentito parlare, fra le fonti rinnovabili, dell’energia solare termica, di quella eolica e dell’idroelettrica. La percentuale scende sotto il 70% per il solare fotovoltaico, i biocarburanti e il geotermico.<br />
Relativamente alla disponibilita’ all’investimento nelle fonti alternative, i consumatori manifestano un differente apprezzamento rispetto alle varie fonti energetiche: piu’ dell’80% si dichiara favorevole alle energie rinnovabili quali il solare, l’eolico e l’idroelettrico. La percentuale scende al 30% per le fonti tradizionali quali petrolio, nucleare e carbone. L’ostacolo principale, secondo i consumatori e’ il costo eccessivo, che rappresenta un disincentivo a investire (per quasi il 60% degli intervistati), seguito da una insufficiente informazione tecnica sull’effettiva efficacia energetica (il 25%), ma anche da un’eccessiva complessita’ burocratica per ottenere incentivi. (AGI)<br />
Mas</p>
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