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	<title>Fotosvoltaico &#187; conto energia</title>
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	<description>parliamo di fotovoltaico</description>
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		<title>ENERGIA:134 KW PRODOTTI DALLA VALLE D&#8217;AOSTA IN CONTO ENERGIA FOTOVOLTAICO &#8211; ANSA Valle d&#8217;Aosta</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Sep 2008 15:14:28 +0000</pubDate>
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				<category><![CDATA[conto energia]]></category>
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		<description><![CDATA[(via Ansa)


(ANSA) &#8211; AOSTA, 12 SET &#8211; Si ferma a 134 chilowatt la produzione della Valle d&#8217;Aosta in conto energia, ovvero in base al piano di incentivi europei per produzione di elettricità da fonte solare mediante impianti fotovoltaici connessi alla rete elettrica. E&#8217; quanto emerge da un&#8217;analisi sull&#8217;andamento del conto energia fotovoltaico su base regionale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(via <a href="http://news.google.it/news/url?sa=T&amp;ct=it/4-0&amp;fd=R&amp;url=http://www.regione.vda.it/notizieansa/details_i.asp%3Fid%3D54729&amp;cid=1244152763&amp;ei=3O7KSOvtJJmmwAH5su3EBg&amp;usg=AFQjCNF5dGB3jFC4sLS3B5Urp1mFup8Rsw">Ansa</a>)</p>
<table>
<tr>
<td class="Testo">(ANSA) &#8211; AOSTA, 12 SET &#8211; Si ferma a 134 chilowatt la produzione della Valle d&#8217;Aosta in conto energia, ovvero in base al piano di incentivi europei per produzione di elettricità da fonte solare mediante impianti fotovoltaici connessi alla rete elettrica. E&#8217; quanto emerge da un&#8217;analisi sull&#8217;andamento del conto energia fotovoltaico su base regionale realizzata da Qualenergia.it e Kyoto Club.</p>
<p>La produzione della Valle di energia solare in conto energia non raggiunge quindi il megawatt, risultato che la pone ultima nella classifica nazionale. La leadership spetta alla Lombardia (21,34 MW), che ha anche il maggior numero di impianti realizzati (2609 sistemi di fotovoltaico in esercizio). Al primo settembre 2008 la Valle d&#8217;Aosta ha invece solo nove impianti. Se in entrambe le classifiche la Valle d&#8217;Aosta si trova fanalino di coda, anche per le ridotte dimensioni del territorio, scala qualche posizione per la potenza di fotovoltaico pro-capite, pari a 1,12 Watt per abitante, contro una media italiana di 3,10.</p>
<p>Il conto energia è un sistema di incentivi mirati alla produzione di energia elettrica mediante l&#8217;uso di fonti rinnovabili; questi contributi sono assegnati ai proprietari degli impianti per l&#8217;energia prodotta con i pannelli fotovoltaici, che possono vendere le eccedenze al gestore della rete elettrica nazionale. (ANSA).</td>
</tr>
</table>
<table border="0" cellpadding="2" cellspacing="7">
<tr>
<td valign="top"></td>
</tr>
</table>
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		</item>
		<item>
		<title>Cos&#8217;è il conto energia</title>
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		<pubDate>Thu, 11 Sep 2008 08:47:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fotosvoltaico</dc:creator>
				<category><![CDATA[conto energia]]></category>
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		<description><![CDATA[(via fullpress)
Grazie ai pannelli fotovoltaici è possibile sia risparmiare sulla propria bolletta, ma anche rivendere l’energia prodotta direttamente al gestore dei servizi elettrici: è il Conto energia, entrato in vigore nel settembre 2005 e che sta sempre più prendendo piede anche fra i privati.
Conto energia è il programma europeo di incentivazione in “conto esercizio della [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(via <a href="http://news.google.it/news/url?sa=T&amp;ct=it/5-0&amp;fd=R&amp;url=http://www.fullpress.it/articoli/energie/perche-pagare-l%25E2%2580%2599energia-se-l%25E2%2580%2599energia-puo-invece-pagare-te/28537.aspx&amp;cid=0&amp;ei=KwvJSJDTNIj2wAGwr8nHBg&amp;usg=AFQjCNHCGAwEoW0UQvpvjpk5XaCIb_D20g">fullpress</a>)</p>
<p>Grazie ai pannelli fotovoltaici è possibile sia risparmiare sulla propria bolletta, ma anche rivendere l’energia prodotta direttamente al gestore dei servizi elettrici: è il Conto energia, entrato in vigore nel settembre 2005 e che sta sempre più prendendo piede anche fra i privati.<br />
Conto energia è il programma europeo di incentivazione in “conto esercizio della produzione di elettricità”: si installano i pannelli solari e mediante impianti fotovoltaici continuamente connessi alla rete elettrica, l’energia prodotta viene convertita dall’“inverter” e immessa nella rete locale a bassa tensione: si rivende tutta l’energia prodotta direttamente al gestore GSE (Gestore dei servizi elettrici) ad una tariffa incentivante.</p>
<p>Il meccanismo è quindi semplice e permette di produrre energia pulita e allo stesso tempo di venderla in maniera semplice: il primo contatore (installato dal gestore) conteggia l’energia prodotta e riconosce al produttore per venti anni delle tariffe incentivanti che variano al variare della tipologia di impianto e della potenza.</p>
<p>Il Conto energia 2007 prevede diversi tipi di tariffe incentivanti, sia per i piccoli impianti, come uffici, utenze familiari, tariffe maggiorate del 5% per l’installazione in ambienti pubblici come scuole, enti locali; tariffe ancora più alte sono possibili se l’installazione dell’impianto è fino a 20 kW ed è accoppiata a interventi certificati per il risparmio energetico, come il miglioramento dell’isolamento termico con doppi vetri o doppi infissi.</p>
<table border="0" cellpadding="2" cellspacing="7">
<tr>
<td valign="top"></td>
</tr>
</table>
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		<title>In Italia l&#8217;80% degli incentivi alle rinnovabili va ai petrolieri</title>
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		<pubDate>Tue, 09 Sep 2008 13:50:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fotosvoltaico</dc:creator>
				<category><![CDATA[conto energia]]></category>
		<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[statistiche]]></category>

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		<description><![CDATA[(via mondo elettrico)
Gli incentivi del 2007 alle fonti rinnovabili sono andati solo per il 18% alle vere energie pulite. Lo comunica Greenpeace che fa sapere che su 5,3 miliardi di euro, solamente 932 milioni vanno alle vere rinnovabili.
La questione riguarda il meccanismo del CIP6, grazie al quale, fa sapere l&#8217;associazione ambientalista nel 2007 in Italia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(via <a href="http://mondoelettrico.blogspot.com/2008/09/in-italia-l80-degli-incentivi-alle.html" target="_blank">mondo elettrico</a>)</p>
<p><span style="font-weight: bold">Gli incentivi del 2007 alle fonti rinnovabili sono andati solo per il 18% alle vere energie pulite.</span> Lo comunica Greenpeace che fa sapere che su 5,3 miliardi di euro, solamente 932 milioni vanno alle vere rinnovabili.</p>
<p>La questione riguarda il meccanismo del CIP6, grazie al quale, fa sapere l&#8217;associazione ambientalista nel 2007 in Italia sono stati elargiti alle fonti fossili assimilate circa 3,7 miliardi di euro, mentre alle rinnovabili sono andati solo 847 milioni di euro. Al solare fotovoltaico finanziato con il conto energia, sono stati erogati appena 26 milioni di euro, meno dell&#8217;1% sul totale.</p>
<p>Il problema che fa notare Greenpeace è che su 5,3 miliardi di euro di incentivi per l&#8217;energia pulita circa 4,4 miliardi sono stati erogati alle società che producono le assimilate (combustibili fossili di processo, residui di raffinazione, rifiuti). I restanti 932 milioni di euro sono andati ad incentivare le vere fonti rinnovabili. In sostanza gli incentivi per le rinnovabili vanno per la maggior parte verso le stesse aziende che producono energia da fonti non rinnovabili, in particolare verso le raffinerie.</p>
<p>Fonte:  <a href="http://www.ambientenergia.info/index.php?data=05-09-2008&amp;titolo=in-italia-l80%-degli-incentivi-alle-rinnovabili-va-ai-petrolieri&amp;recordID=4745&amp;sezione=2">ambientenergia.info</a></p>
<p>INCENTIVI FONTI RINNOVABILI NEL 2007<br />
(dati in milioni di euro)</p>
<p>FONTI RINNOVABILI &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.932</p>
<p>Incentivi da fondi pubblici attraverso “CIP6”<br />
Idroelettrico, eolico, geotermico, biomasse &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.                                      846,9</p>
<p>Incentivi da Certificati Verdi<br />
Idroelettrico, eolico, geotermico, biomasse, rifiuti                           &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230; 59,1</p>
<p>Incentivi da fondi pubblici attraverso “Conto Energia”<br />
Solare fotovoltaico&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;. 26</p>
<p>FONTI FOSSILI “ASSIMILATE” E RIFIUTI                                &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230; 4.376,3</p>
<p>Incentivi pubblici attraverso meccanismo CIP6<br />
Combustibili fossili di processo, residui raffinazione                        &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.. 3.746,5</p>
<p>Incentivi pubblici attraverso meccanismo CIP6 Rifiuti &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;.                 629,8</p>
<p>TOTALE FONTI RINNOVABILI E ASSIMILATE &#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;&#8230;..                       5.308,3</p>
<p><span style="font-size: 85%">Elaborazione Greenpeace su dati “Rapporto GSE 2007”, “Relazione AEEG del 2008”, “Relazione Annuale GME 2007”</span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Una scuola “fotovoltaica” anche a Palermo</title>
		<link>http://fotosvoltaico.com/2008/09/09/una-scuola-%e2%80%9cfotovoltaica%e2%80%9d-anche-a-palermo/</link>
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		<pubDate>Tue, 09 Sep 2008 13:50:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fotosvoltaico</dc:creator>
				<category><![CDATA[conto energia]]></category>
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		<description><![CDATA[(via Quotidiano Casa)
Il Comune di Palermo aderisce alla campagna nazionale &#8220;My future &#8211; energia e riuso a scuola&#8221; di Legambiente, Vodafone ed Enel, che prevede l&#8217;implementazione nelle scuole di strutture ed impianti a ridotto consumo, per incentivare l&#8217;utilizzo di energie alternative
La Giunta del Comune di Palermo ha approvato una delibera predisposta dall’assessore comunale all’Ambiente Francesca [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(via <a href="http://www.quotidianocasa.it/2008/09/06/5667/una-scuola-fotovoltaica-anche-a-palermo.html" target="_blank">Quotidiano Casa</a>)</p>
<p>Il Comune di Palermo aderisce alla campagna nazionale &#8220;My future &#8211; energia e riuso a scuola&#8221; di Legambiente, Vodafone ed Enel, che prevede l&#8217;implementazione nelle scuole di strutture ed impianti a ridotto consumo, per incentivare l&#8217;utilizzo di energie alternative</p>
<p class="post">La <strong>Giunta del Comune di Palermo</strong> ha approvato una delibera predisposta dall’assessore comunale all’Ambiente <strong>Francesca Grisafi</strong>.</p>
<p>L’iniziativa è resa possibile dagli incentivi statali del “<strong>Conto energia</strong>” della durata ventennale, che verranno utilizzati anche per attività formative sull’uso razionale dell’energia, la gestione energetica degli edifici scolastici, la promozione delle energie rinnovabili, il riciclo dei rifiuti elettronici e l’abbattimento delle emissioni di CO2.</p>
<p>L’istituto scelto in città per l’installazione di un impianto fotovoltaico è quello di <strong>Cruillas</strong>.</p>
<p>Il Comune trasferirà alla scuola ogni anno, per venti anni, le somme provenienti dal “Conto energia”, decurtate dei costi di manutenzione dell’impianto stesso e della polizza assicurativa.</p>
<p>È stato stimato che il risparmio energetico conseguente all’installazione dell’impianto sarà di circa <strong>mille euro all’anno</strong> mentre il contributo statale ammonta a 3.400 euro all’anno.</p>
<p>Il progetto “<strong><a href="http://www.myfuture.vodafone.it/public/page.jsp?sez=9&amp;pag=6" target="_blank">My future &#8211; energia e riuso a scuola</a></strong>” mira a favorire lo sviluppo di un ambiente e di una società attenta alle risorse naturali.</p>
<p>L’idea è di <strong>Vodafone</strong> e ha raccolto il sostegno di <strong>Legambiente</strong> e <strong>Enel</strong>.</p>
<p>In pratica chiunque può recarsi negli oltre 800 negozi Vodafone che partecipano all’iniziativa e lasciare il proprio telefonino per rigenerarlo, quando possibile, o smaltirlo correttamente.</p>
<p>Ogni telefonino ritirato contribuirà a <strong>finanziare l’installazione di pannelli fotovoltaici nelle scuole</strong> di  sei città italiane individuate con il supporto dei circoli territoriali di Legambiente che garantiranno la fattibilità degli interventi e la realizzazione di un percorso di formazione ed educazione ambientale.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Fotovoltaico &#8211; In più di 30 giorni operativi nuovi 25 MW</title>
		<link>http://fotosvoltaico.com/2008/08/27/fotovoltaico-in-piu-di-30-giorni-operativi-nuovi-25-mw/</link>
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		<pubDate>Wed, 27 Aug 2008 13:53:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fotosvoltaico</dc:creator>
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		<description><![CDATA[(via Qualenergia)
Agosto: il mese caldo del fotovoltaico  - In poco più di 30 giorni operativi nuovi 25 MW con il conto energia. Un record! In linea con l&#8217;obiettivo dei 140 MW per il 2008. Dati interessanti sulle installazioni pro capite: primo il Trentino Alto Adige, ultima la Campania, solo 13a la Lombardia.

Dalla nostra più recente [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(via <a href="http://qualenergia.it./view.php?id=689&amp;contenuto=Articolo">Qualenergia</a>)</p>
<p><strong>Agosto: il mese caldo del fotovoltaico  </strong><em><span class="testo_contenuto_news">- In poco più di 30 giorni operativi nuovi 25 MW con il conto energia. Un record! In linea con l&#8217;obiettivo dei 140 MW per il 2008. Dati interessanti sulle installazioni pro capite: primo il Trentino Alto Adige, ultima la Campania, solo 13a la Lombardia.</span></em></p>
<p id="txt_abstract">
<p align="justify">Dalla nostra più recente elaborazione dei dati relativi al conto energia è passato un <a href="http://qualenergia.it/view.php?id=772&amp;contenuto=Documento" target="_blank">mese</a>. In questo arco di tempo le installazioni messe in rete sono cresciute molto rapidamente: in poco più di 30 giorni la potenza in esercizio è cresciuta di circa <strong>25 megawatt per nuovi 1.965 impianti</strong>, un ruolino di marcia mai registrato finora, più del doppio rispetto ai precedenti mesi del 2008. Inoltre, dopo due anni e mezzo di funzionamento del conto energia possiamo iniziare a valutare qualche nuovo dato interessante sull&#8217;andamento regionale delle installazioni e notare anche qualche sorpresa.</p>
<p align="justify">Ma vediamo prima di tutto i dati generali. Secondo gli ultimi dati forniti dal GSE (25 agosto 2008) gli impianti fotovoltaici (vecchio e nuovo conto energia) entrati in esercizio sono in totale, <strong>15.122</strong> per una potenza pari a <strong>170,8 MW</strong>: 100,2 MW (4.807 impianti) per il vecchio conto energia e 70,6 MW (10.315 impianti) per il nuovo conto energia.<br />
Nel solo il 2008, dopo 33 settimane dell’anno risultano in esercizio, nuovi 7.459 impianti per una potenza di circa <strong>91,4 MW</strong>: per il vecchio conto energia 39,1 MW (584 impianti) e per il nuovo conto energia 52,3 MW (6.875 impianti).</p>
<p align="justify">Con l&#8217;exploit di queste ultime settimane le medie crescono sensibilmente. Infatti dall’inizio dell’anno risultano operativi ogni settimana circa 226 impianti e una potenza di <strong>2,7 MW, </strong>in media circa 11-12 MW al mese.<br />
Queste medie sono pressoché in linea con il possibile <strong>raddoppio</strong> dell’installato in esercizio in Italia nell’anno 2007, cioè con l&#8217;obiettivo di 140 MW (nel 2007 furono 70 i MW in funzione, per 6.264 impianti).</p>
<p align="justify">In base ai dati ufficiali del GSE relativi allo sviluppo regionale delle installazioni (in questo caso le cifre si riferiscono al 1° agosto 2008), la <strong>Lombardia</strong> è sempre in testa per potenza installata con circa 18,8 MW e anche per numero di impianti (2.360), ma vicinissima è ora l’<strong>Emilia Romagna</strong> con 18,5 MW e la <strong>Puglia</strong> con 18 MW (una graduatoria regionale completa delle installazioni FV verrà pubblicata ai primi di settembre con i nuovi dati forniti dal gestore).<br />
Ma la sorpresa è che se questi numeri li valutiamo sul numero degli abitanti residenti nelle Regioni le posizioni cambiano radicalmente. In questa speciale graduatoria elaborata da Qualenergia.it, e relativa esclusivamente al conto energia, la leadership è del <strong>Trentino Alto Adige</strong> con 16,9 Watt per abitante, seguita da Umbria (10,1 Wp) e Marche (5,12); quarta l’Emilia Romagna, quinta la Puglia. Per ritrovare la Lombardia bisogna scendere al 13° posto. Modesto il risultato del Lazio. Chiude la classifica, molto lontana dalla media nazionale che è 2,8 Wp/abitante, la Campania con 0,65 Wp.</p>
<p align="justify">Ecco la classifica completa del <strong>FV pro capite a livello regionale (Watt di picco per abitante)</strong></p>
<ol>
<li>Trentino Alto Adige &#8211; 16,95</li>
<li>Umbria &#8211; 10,13</li>
<li>Marche &#8211; 5,12</li>
<li>Emilia Romagna &#8211; 4,64</li>
<li>Puglia &#8211; 4,48</li>
<li>Friuli Venezia Giulia &#8211; 3,67</li>
<li>Calabria &#8211; 3,22</li>
<li>Sardegna &#8211; 3,22</li>
<li>Abruzzo &#8211; 3,12</li>
<li>Toscana &#8211; 3,10</li>
<li>Basilicata &#8211; 2,61</li>
<li>Piemonte &#8211; 2,38</li>
<li>Lombardia &#8211; 2,09</li>
<li>Veneto &#8211; 2,07</li>
<li>Sicilia &#8211; 1,66</li>
<li>Lazio &#8211; 1,40</li>
<li>Valle D&#8217;Aosta &#8211; 1,12</li>
<li>Liguria &#8211; 0,85</li>
<li>Molise &#8211; 0,73</li>
<li>Campania &#8211; 0,65</li>
</ol>
<p>La <strong>media nazionale è di 2,8 Wp</strong> per abitante.</p>
<p align="justify">
Leonardo Berlen</p>
<p align="justify">26 agosto 2008</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Fonti rinnovabili: il GSE presenta il Rapporto 2007</title>
		<link>http://fotosvoltaico.com/2008/08/23/fonti-rinnovabili-il-gse-presenta-il-2/</link>
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		<pubDate>Sat, 23 Aug 2008 19:40:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fotosvoltaico</dc:creator>
				<category><![CDATA[conto energia]]></category>
		<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[gse]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>

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		<description><![CDATA[(via Energy Information Technology)
Aumentano i nuovi impianti: a fine 2007 erano 4.841 quelli fotovoltaici incentivati con il Conto Energia di Rossella Calabrese


&#160;
08/08/2008 &#8211; È stato presentato qualche giorno fa dal Presidente Carlo Andrea Bollino e dall’Amministratore Delegato Nando Pasquali, alla presenza del Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola, il Rapporto 2007 del GSE, che illustra le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(via <a href="http://pdoscarweb.splinder.com/post/18034790/Fonti+rinnovabili%3A+il+GSE+pres">Energy Information Technology</a>)</p>
<p><font face="Verdana" size="2"><font color="#000000"><span style="font-size: 14px; color: #8f8f8f; font-family: Arial" class="grigio12bold">Aumentano i nuovi impianti: a fine 2007 erano 4.841 quelli fotovoltaici incentivati con il Conto Energia </span><span class="grigio10">di <a href="mailto:calabrese@edilportale.com?subject=Rif.%20articolo%20%27Fonti%20rinnovabili:%20il%20GSE%20presenta%20il%20Rapporto%202007%27%20del%2008/08/2008&amp;body=%0A%0A%0A%0A%0A%0A-----------------------------------------------------------------------%0ARif.%20articolo%20su%20Edilportale.com,%0A%27Fonti%20rinnovabili:%20il%20GSE%20presenta%20il%20Rapporto%202007%27%20del%2008/08/2008%0Ahttp%3A%2F%2Fwww%2Eedilportale%2Ecom%2Fedilnews%2FNpopUp%2Easp%3FidDoc%3D12448%26iDCat%3D27%0A%0A"><u>Rossella Calabrese</u></a></span></font></font><br />
<font face="Verdana" size="2"><span class="grigio10"></span></font></p>
<p id="testo" class="nero12">
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify"><font face="Verdana" size="2">08/08/2008 &#8211; È stato presentato qualche giorno fa dal Presidente Carlo Andrea Bollino e dall’Amministratore Delegato Nando Pasquali, alla presenza del Ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola, il Rapporto 2007 del GSE, che illustra le attività svolte nel corso del 2007, con particolare riferimento ai meccanismi di incentivazione della produzione da fonti rinnovabili e della cogenerazione ad alto rendimento.</font></p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p><font face="Verdana" size="2"> </font></p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify"><font face="Verdana" size="2">Il Rapporto è suddiviso in 6 capitoli riguardanti:</font></p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p><font face="Verdana" size="2">1. Lo scenario internazionale delle fonti rinnovabili nel settore elettrico</font></p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p><font face="Verdana" size="2">2. Lo scenario italiano delle fonti rinnovabili nel settore elettrico</font></p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p><font face="Verdana" size="2">3. L’energia ceduta al GSE e le attività di partecipazione al mercato</font></p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p><font face="Verdana" size="2">4. Il sistema di incentivazione dell’energia fotovoltaica</font></p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p><font face="Verdana" size="2">5. Il meccanismo dei Certificati Verdi e le attività del GSE</font></p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p><font face="Verdana" size="2">6. La promozione della cogenerazione e le attività del GSE</font></p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p><font face="Verdana" size="2"> </font></p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify"><font face="Verdana" size="2">Il GSE ricorda l’approvazione, da parte della UE, nella primavera del 2007, dell’obiettivo 20-20-20 (riduzione entro il 2020 del 20% delle emissioni di gas serra rispetto ai livelli del 1990, aumento al 20% della quota di energie rinnovabili a copertura del consumo interno lordo di energia, riduzione dei consumi finali del 20% rispetto ai livelli tendenziali previsti al 2020).</font></p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p><font face="Verdana" size="2"> </font></p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify"><font face="Verdana" size="2">In Italia a fronte di un aumento della potenza degli impianti rinnovabili nell’ultimo decennio da circa 17.000 MW nel 1997 ad oltre 21.000 MW nel 2006, la quota di produzione elettrica da fonti rinnovabili sul totale della produzione nazionale si è mantenuta intorno al 20%, a causa dell’aumento dei consumi e della riduzione negli anni della produzione idroelettrica. La riduzione dell’idroelettrico è stato compensato dal crescente apporto delle nuove fonti rinnovabili (biomasse, eolico e solare), per le quali il Rapporto analizza le novità introdotte dalla Finanziaria 2008 il meccanismo di incentivazione per gli impianti di piccola potenza.</font></p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p><font face="Verdana" size="2"> </font></p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify"><font face="Verdana" size="2">Per quanto riguarda il sistema di incentivazione dell’energia fotovoltaica,  introdotto nel 2005 con un decreto attuativo che prevede l’erogazione ventennale di un incentivo all’energia prodotta da impianti fotovoltaici collegati alla rete elettrica, il Rapporto evidenzia che nel febbraio 2007 il meccanismo è stato aggiornato. Con riferimento al primo Conto Energia, a fine 2007 risultavano in esercizio 4.003 impianti per complessivi 49 MW di potenza; l’energia prodotta nel 2007 è stata pari ad oltre 10 milioni di kWh, cui è stato corrisposto un incentivo di 25,5 milioni di Euro. Con il nuovo Conto Energia, a fine 2007 risultavano in esercizio 838 impianti per una potenza complessiva di 3,8 MW; l’energia corrispondente prodotta nel 2007 è stata pari a 1,3 milioni di kWh, con un incentivo di mezzo milione di Euro.</font></p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p><font face="Verdana" size="2"> </font></p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify"><font face="Verdana" size="2">Per agevolare l’accesso all’incentivazione il GSE ha redatto due Guide: “Il nuovo conto energia” rivolta a chi intenda realizzare un impianto fotovoltaico e ricevere gli incentivi (<strong><a href="http://www.edilportale.com/edilnews/NpopUp.asp?idDoc=11808&amp;iDCat=27" target="blank">leggi tutto</a></strong>), e la “Guida agli interventi validi ai fini del riconoscimento dell’integrazione architettonica del fotovoltaico” che agevola l’interpretazione di quanto previsto in merito alla maggiorazione degli incentivi per gli impianti integrati architettonicamente (<strong><a href="http://www.edilportale.com/edilnews/NpopUp.asp?idDoc=10924&amp;iDCat=27" target="blank">leggi tutto</a></strong>).</font></p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify"><font face="Verdana" size="2">Il Rapporto contiene anche alcuni elementi di novità riguardanti il primo semestre 2008.</font></p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p><font face="Verdana" size="2"> </font></p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify"><font face="Verdana" size="2">Il numero di impianti fotovoltaici entrati in esercizio ha raggiunto a fine giugno 2008 il valore di 12.400, con incrementi mensili di oltre 1.000 impianti mentre la potenza installata è pari ad oltre 130 MW, con incrementi mensili superiori ai 10 MW. Nei prossimi mesi, con la prevista entrata in servizio di impianti di maggiori dimensioni, si ritiene che la potenza installata possa crescere molto più rapidamente di quanto è finora verificatosi.</font></p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p><font face="Verdana" size="2"> </font></p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify"><font face="Verdana" size="2">Gli incentivi complessivamente erogati a partire dall’avvio del Conto Energia, sono stati pari a circa 34 milioni di Euro, per una produzione circa 41 milioni di kWh. Con il <a href="http://www.edilportale.com/edilNorme/popup.asp?IDDOC=10521" target="blank"><strong>Decreto Ministeriale dell’11 aprile 2008</strong></a>, GSE è divenuto anche soggetto attuatore del meccanismo di incentivazione del solare termodinamico, basato sulla erogazione di una tariffa incentivante per la produzione realizzata da tali impianti (<strong><a href="http://www.edilportale.com/edilnews/NpopUp.asp?idDoc=11733&amp;iDCat=15" target="blank">leggi tutto</a></strong>).</font><br />
<font face="Verdana" size="2"><a href="http://www.edilportale.com/edilnews/NpopUp.asp?idDoc=12448&amp;iDCat=27" target="_blank">http://www.edilportale.com/</a></font></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Conto energia per impianti fotovoltaici. Analisi economica per tre casi tipici.</title>
		<link>http://fotosvoltaico.com/2007/10/17/conto-energia-per-impianti-fotovoltaici-analisi-economica-per-tre-casi-tipici/</link>
		<comments>http://fotosvoltaico.com/2007/10/17/conto-energia-per-impianti-fotovoltaici-analisi-economica-per-tre-casi-tipici/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 17 Oct 2007 21:51:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fotosvoltaico</dc:creator>
				<category><![CDATA[conto energia]]></category>
		<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>

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		<description><![CDATA[(via blogsolare)
1. Premessa
Il cosiddetto Conto Energia arriva in Italia, dopo essere stato adottato dalla maggior parte dei paesi comunitari, Germania in testa,  attraverso la Direttiva Comunitaria per le fonti rinnovabili (Direttiva 2001/77/CE), che viene recepita con l’approvazione del Parlamento italiano (D. Leg. 387 del 2003).
Dopo l’adozione, l’avvio del Conto Energia passa per diverse tappe, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="corpo">(via <a href="http://energiadalsole.wordpress.com" target="_blank">blogsolare</a>)</p>
<p class="corpo"><strong>1. Premessa</strong></p>
<p>Il cosiddetto Conto Energia arriva in Italia, dopo essere stato adottato dalla maggior parte dei paesi comunitari, Germania in testa,  attraverso la Direttiva Comunitaria per le fonti rinnovabili (Direttiva 2001/77/CE), che viene recepita con l’approvazione del Parlamento italiano (D. Leg. 387 del 2003).</p>
<p>Dopo l’adozione, l’avvio del Conto Energia passa per diverse tappe, fino a diventare operativo agli inizi del 2006, quando diventa possibile presentare le domande e accedere ai benefici previsti. Per un approfondimento della normativa che ha condotto al <a href="http://gazzette.comune.jesi.an.it/2007/45/4.htm">Decreto del Ministero dello sviluppo economico del 19/02/2007 &#8211; G.U. N. 45 del 23/02/2007</a> e successive integrazioni, si rimanda all’articolo <strong><em>Normativa di riferimento</em></strong>, sempre in questa sezione Energie rinnovabili, dove sono riportati i decreti, sia del vecchio conto energia, sia del nuovo.</p>
<p><strong>Diversamente da quanto succedeva negli anni passati, gli incentivi per la costruzione di impianti fotovoltaici vengono erogati in “conto energia” anziché in “conto capitale”. In pratica, anziché dare i soldi per installare i pannelli, vengono riconosciute ai produttori di energia tariffe estremamente convenienti per la cessione alla rete dell’energia prodotta.</strong></p>
<p>Il funzionamento del Conto Energia è semplice: l’incentivazione interessa gli impianti fotovoltaici della potenza da 1 kW sino a 1000 kW entrati in esercizio dopo il 30/09/2005 a seguito di nuova costruzione o rifacimento totale o potenziamento di un impianto preesistente. Nella tabella sono indicati i valori degli incentivi previsti per il biennio 2007 &#8211; 2008.</p>
<table border="1" cellpadding="1" cellspacing="0">
<tr>
<td></td>
<td colspan="4">
<p align="center"><strong>INCENTIVI</strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p align="center"><strong>Potenza  (P) impianto</strong></p>
<p align="center"><strong>in kW</strong></p>
</td>
<td>
<p align="center"><strong>Impianto</strong></p>
<p align="center"><strong>a terra</strong></p>
</td>
<td>
<p align="center"><strong>Impianto </strong></p>
<p align="center"><strong>semi integrato</strong></p>
</td>
<td colspan="2">
<p align="center"><strong>Impianto</strong></p>
<p align="center"><strong>integrato</strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>1≤ P ≤ 3</strong></td>
<td><strong>0,4</strong></td>
<td><strong>0,44</strong></td>
<td colspan="2"><strong>0,49</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>3&lt; P ≤ 20</strong></td>
<td><strong>0,38</strong></td>
<td><strong>0,42</strong></td>
<td colspan="2"><strong>0,46</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>P &gt; 20</strong></td>
<td><strong>0,36</strong></td>
<td><strong>0,4</strong></td>
<td colspan="2"><strong>0,44</strong></td>
</tr>
</table>
<p>Il decreto ministeriale stabilisce anche le tariffe che saranno applicate agli impianti che entreranno in funzione negli anni successivi al 2008, fino al 2010 compreso. Ogni anno successivo al 2008 verranno riconosciute le tariffe dell’anno precedente ridotte del 2%.</p>
<p>Il Gestore Servizi Elettrici (GSE) calcola quanta energia viene prodotta dall’impianto fotovoltaico (grazie ad un contatore montato a valle del gruppo di conversione &#8211; inverter) e paga al proprietario dell’impianto, <strong>per venti anni</strong>, una tariffa pari ad una di quelle indicate nella tabella. Al termine dei venti anni e considerando una vita dei pannelli di almeno trenta anni, il proprietario dell’impianto potrà continuare a vendere l’energia elettrica alla rete elettrica al prezzo di mercato (oggi 9,64 centesimi di euro per kWh).</p>
<p>Gli impianti fotovoltaici sono stati suddivisi in due classi, a seconda se operano in regime di scambio sul posto (per impianti di potenza inferiore a 20 kW) <a href="http://www.autorita.energia.it/docs/06/028-06.htm">Condizioni tecnico-economiche del servizio di scambio sul posto dell’energia elettrica prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili di potenza nominale non superiore a 20 kW, ai sensi dell’articolo 6 del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387 </a>o no. In pratica coloro che producono energia da Fonti di Energia Rinnovabili con impianti di potenza nominale non superiore a 20 kW possono compensare l’energia immessa con quella prelevata, risparmiando, in tal modo, sul costo della bolletta elettrica (il costo del kWh per i consumi privati è di 18 centesimi), in aggiunta ai benefici derivanti dal conto energia. Questa condizione conviene ai privati che realizzano impianti di potenza sufficiente a soddisfare i propri bisogni; in questo caso è importante che l’impianto non eroghi energia in quantità maggiore di quella consumata.</p>
<p>Al paragrafo 3. verrà mostrato un esempio riguardante un’installazione di tipo familiare.</p>
<p>Le tariffe incentivanti riconosciute possono essere incrementate ulteriormente qualora, dopo l’entrata in esercizio dell’impianto, vengano attuate misure miranti alla riduzione dei consumi energetici della struttura che ospita l’impianto; tale incremento, però, non può superare il 30%.</p>
<p>Inoltre, l’energia elettrica messa in rete è ceduta al gestore ad una tariffa di 0,0964 euro/kWh, beneficio che si somma a quello derivante dal conto energia (questo beneficio non si applica nel caso dello scambio sul posto).</p>
<p><strong>Per una valutazione, sia pur grossolana, dei flussi di cassa per la realizzazione di un impianto fotofoltaico <a href="http://www.impresaoggi.com/it/articoli/SOFTWARE.xls" target="_blank">clicca qui</a>.</strong></p>
<p>Il software presenta due fogli excel, uno riporta l’analisi complessiva con la possibilità di quantificare i vari casi (Analisi complessiva), il secondo il cash flow di un eventuale prestito bancario (Prestito bancario).</p>
<p><strong>2. Applicazioni interessanti il settore delle imprese </strong></p>
<p><strong>E’ opportuno osservare che la realizzazione di un impianto fotovoltaico rappresenta, oggi, un’importante oppporttunità di business per le imprese.</strong> Considerando che spesso potrebbero essere utilizzati i tetti dei capannoni industriali già esistenti si potrebbe ricadere nel caso di impianti parzialmente integrati.</p>
<p>Di seguito sono riportati, a titolo esemplificativo, i flussi di cassa per impianti da 20, 50 e 100 kW. Gli esempi si riferiscono all caso di impianti interamente integrati. Giova notare che è conveniente realizare questo tipo di configurazione per un fabbricato da realizzare ex novo. Per semplicità si prevede che il produttore non consumi nulla dell’energia prodotta.</p>
<p><strong>La tabella dei flussi di cassa presenta due colonne nella prima si ipotizza un autofinanziamento con la sola indicazione della somma di uscite ed entrate e si lascia al “PRODUTTORE” di realizzare il flusso di cassa come ritiene più opportuno. Nella seconda colonna si ipotizza che il “PRODUTTORE” accenda un mutuo presso una banca ad un tasso del 5% (alcune banche, per questo tipo di progetti offrono, a particolari condizioni, prestiti a condizioni molto vantaggiose).</strong></p>
<p>Si sono presi in considerazione i dati radiometrici dell’Italia meridionale, dove è più conveniente realizzare queste installazioni.</p>
<table border="1" cellpadding="1" cellspacing="0">
<tr>
<td colspan="5">
<p align="center"><strong>STUDIO DI FATTIBILITA’ DI UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO DA 20 kW</strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td colspan="5"></td>
</tr>
<tr>
<td width="167">
<p align="center">Potenza in kW</p>
</td>
<td width="159">
<p align="center">Rendimento annuo in ore di un kWp</p>
</td>
<td width="157">
<p align="center">Consumo medio annuo espresso in kWh</p>
</td>
<td width="147">
<p align="center">Cessione di energia</p>
</td>
<td width="138"></td>
</tr>
<tr>
<td>
<p align="center">20</p>
</td>
<td>
<p align="center">1600</p>
</td>
<td>
<p align="center">0</p>
</td>
<td>
<p align="center">1</p>
</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td colspan="5"></td>
</tr>
<tr>
<td>
<p align="center">PREMIO G.S.E PER kWh VEDI TABELLA</p>
</td>
<td></td>
<td>
<p align="center">PREZZO DELL’ IMPIANTO Al kW</p>
</td>
<td></td>
<td>
<p align="center">Energia venduta alla rete a €:</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p align="center">0,44</p>
</td>
<td></td>
<td>
<p align="center">5900</p>
</td>
<td></td>
<td>
<p align="center">0,09 per kWh</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td colspan="5"></td>
</tr>
<tr>
<td>
<p align="center">Energia annua immessa in rete in kWh</p>
</td>
<td>
<p align="center">Produzioneannua dell’imp. in kWh</p>
</td>
<td>
<p align="center">Energia fotovoltaica consumata kWh</p>
</td>
<td>
<p align="center">Ricavo annuo da produzione di energia</p>
</td>
<td>
<p align="center">Ricavo annuo da vendita di energia</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p align="center">32000</p>
</td>
<td>
<p align="center">32000</p>
</td>
<td>
<p align="center">0</p>
</td>
<td>
<p align="center">14080</p>
</td>
<td>
<p align="center">2880</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td></td>
<td>
<p align="center">Risparmio annuo</p>
</td>
<td></td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td></td>
<td>
<p align="center">0</p>
</td>
<td></td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td colspan="5"></td>
</tr>
<tr>
<td>
<p align="center">Costo impianto</p>
</td>
<td colspan="2">
<p align="center">Incidenza % spese fisse annue sul totale (assicuraz.  manut. ordinaria):</p>
</td>
<td colspan="2">
<p align="center">Guadagno annuo totale</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p align="center">118000</p>
</td>
<td colspan="2">
<p align="center">0,01</p>
</td>
<td colspan="2">
<p align="center">16960</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td colspan="5"></td>
</tr>
<tr>
<td colspan="5">
<p align="center"><strong>TABELLA FLUSSI DI CASSA  </strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>ANNI</td>
<td colspan="2"></td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>1</td>
<td>-119.180</td>
<td>4.412</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>2</td>
<td>-103.400</td>
<td>8.823</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>3</td>
<td>-87.620</td>
<td>13.235</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>4</td>
<td>-71.840</td>
<td>17.646</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>5</td>
<td>-56.060</td>
<td>22.058</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>6</td>
<td>-40.280</td>
<td>26.470</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>7</td>
<td>-24.500</td>
<td>30.881</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>8</td>
<td>-8.720</td>
<td>35.293</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>9 (pay back)</td>
<td>7.060</td>
<td>39.704</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>10</td>
<td>22.840</td>
<td>44.116</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>11</td>
<td>38.620</td>
<td>48.528</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>12</td>
<td>54.400</td>
<td>52.939</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>13</td>
<td>70.180</td>
<td>57.351</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>14</td>
<td>85.960</td>
<td>61.763</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>15</td>
<td>101.740</td>
<td>66.174</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>16</td>
<td>117.520</td>
<td>81.954</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>17</td>
<td>133.300</td>
<td>97.734</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>18</td>
<td>149.080</td>
<td>113.514</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>19</td>
<td>164.860</td>
<td>129.294</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>20</td>
<td>180.640</td>
<td>145.074</td>
<td></td>
</tr>
</table>
<table border="1" cellpadding="1" cellspacing="0">
<tr>
<td colspan="5">
<p align="center"><strong>STUDIO DI FATTIBILITA’ DI UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO DA 50 kW</strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td colspan="5"></td>
</tr>
<tr>
<td>
<p align="center">Potenza in kW</p>
</td>
<td>
<p align="center">Rendimento annuo in ore di un kWp</p>
</td>
<td>
<p align="center">Consumo medio annuo espresso in kWh</p>
</td>
<td>
<p align="center">Cessione di energia</p>
</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td>
<p align="center">50</p>
</td>
<td>
<p align="center">1600</p>
</td>
<td>
<p align="center">0</p>
</td>
<td>
<p align="center">1</p>
</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td colspan="5"></td>
</tr>
<tr>
<td>
<p align="center">PREMIO G.S.E. PER kWh VEDI TABELLA</p>
</td>
<td></td>
<td>
<p align="center">PREZZO DELL’ IMPIANTO Al kW</p>
</td>
<td></td>
<td>
<p align="center">Energia venduta alla rete a €:</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p align="center">0,44</p>
</td>
<td></td>
<td>
<p align="center">5800</p>
</td>
<td></td>
<td>
<p align="center">0,09 per kWh</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td colspan="5"></td>
</tr>
<tr>
<td>
<p align="center">Energia annua immessa in rete in kWh</p>
</td>
<td>
<p align="center">Produzione annua dell’imp. in kWh</p>
</td>
<td>
<p align="center">Energia fotovoltaica consumata kWh</p>
</td>
<td>
<p align="center">Ricavo annuo da produzione di energia</p>
</td>
<td>
<p align="center">Ricavo annuo da vendita di energia</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p align="center">80000</p>
</td>
<td>
<p align="center">80000</p>
</td>
<td>
<p align="center">0</p>
</td>
<td>
<p align="center">35200</p>
</td>
<td>
<p align="center">7200</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td></td>
<td>Risparmio annuo</td>
<td></td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td></td>
<td>0</td>
<td></td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td colspan="5"></td>
</tr>
<tr>
<td>
<p align="center">Costo impianto</p>
</td>
<td colspan="2">
<p align="center">Incidenza % spese fisse annue sul totale (assicuraz.  manut. ordinaria):</p>
</td>
<td>
<p align="center">Guadagno annuo totale</p>
</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td>
<p align="center">290000</p>
</td>
<td colspan="2">
<p align="center">0,01</p>
</td>
<td colspan="2">
<p align="center">42400</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td colspan="5"></td>
</tr>
<tr>
<td colspan="5">
<p align="center"><strong>TABELLA FLUSSI DI CASSA </strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>ANNI</td>
<td colspan="2"></td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>1</td>
<td>-292.900</td>
<td>11.561</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>2</td>
<td>-253.400</td>
<td>23.121</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>3</td>
<td>-213.900</td>
<td>34.682</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>4</td>
<td>-174.400</td>
<td>46.243</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>5</td>
<td>-134.900</td>
<td>57.804</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>6</td>
<td>-95.400</td>
<td>69.364</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>7</td>
<td>-55.900</td>
<td>80.925</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>8</td>
<td>-16.400</td>
<td>92.486</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>9 (pay back)</td>
<td>23.100</td>
<td>104.047</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>10</td>
<td>62.600</td>
<td>115.607</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>11</td>
<td>102.100</td>
<td>127.168</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>12</td>
<td>141.600</td>
<td>138.729</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>13</td>
<td>181.100</td>
<td>150.290</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>14</td>
<td>220.600</td>
<td>161.850</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>15</td>
<td>260.100</td>
<td>173.411</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>16</td>
<td>299.600</td>
<td>212.911</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>17</td>
<td>339.100</td>
<td>252.411</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>18</td>
<td>378.600</td>
<td>291.911</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>19</td>
<td>418.100</td>
<td>331.411</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>20</td>
<td>457.600</td>
<td>370.911</td>
<td></td>
</tr>
</table>
<table border="1" cellpadding="1" cellspacing="0">
<tr>
<td colspan="5">
<p align="center"><strong>STUDIO DI FATTIBILITA’ DI UN IMPIANTO FOTOVOLTAICO DA 100 kW</strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td colspan="5"></td>
</tr>
<tr>
<td>
<p align="center">Potenza in kW</p>
</td>
<td>
<p align="center">Rendimento annuo in ore di un kWp</p>
</td>
<td>
<p align="center">Consumo medio annuo espresso in kWh</p>
</td>
<td>
<p align="center">Cessione di energia</p>
</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td>
<p align="center">100</p>
</td>
<td>
<p align="center">1600</p>
</td>
<td>
<p align="center">0</p>
</td>
<td>
<p align="center">1</p>
</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td colspan="5"></td>
</tr>
<tr>
<td>
<p align="center">PREMIO G.S.E PER kWh VEDI TABELLA</p>
</td>
<td></td>
<td>
<p align="center">PREZZO DELL’ IMPIANTO Al kW</p>
</td>
<td></td>
<td>
<p align="center">Energia venduta alla rete a €:</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p align="center">0,44</p>
</td>
<td></td>
<td>
<p align="center">5600</p>
</td>
<td></td>
<td>
<p align="center">0,09 per kWh</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td colspan="5"></td>
</tr>
<tr>
<td>
<p align="center">Energia annua immessa in rete in kWh</p>
</td>
<td>
<p align="center">Produzione annua dell’imp. in kWh</p>
</td>
<td>
<p align="center">Energia fotovoltaica consumata kWh</p>
</td>
<td>
<p align="center">Ricavo annuo da produzione di energia</p>
</td>
<td>
<p align="center">Ricavo annuo da vendita di energia</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p align="center">160000</p>
</td>
<td>
<p align="center">160000</p>
</td>
<td>
<p align="center">0</p>
</td>
<td>
<p align="center">70400</p>
</td>
<td>
<p align="center">14400</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td></td>
<td>Risparmio annuo</td>
<td></td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td></td>
<td>
<p align="center">0</p>
</td>
<td></td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td colspan="5"></td>
</tr>
<tr>
<td>
<p align="center">Costo impianto</p>
</td>
<td colspan="2">
<p align="center">Incidenza % spese fisse annue sul totale (assicuraz.  manut. ordinaria):</p>
</td>
<td colspan="2">
<p align="center">Guadagno annuo totale</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td>
<p align="center">560000</p>
</td>
<td colspan="2">
<p align="center">0,01</p>
</td>
<td colspan="2">
<p align="center">84800</p>
</td>
</tr>
<tr>
<td colspan="5"></td>
</tr>
<tr>
<td colspan="5">
<p align="center"><strong>TABELLA FLUSSI DI CASSA</strong></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>ANNI</td>
<td colspan="2"></td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>1</td>
<td>-565.600</td>
<td>25.248</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>2</td>
<td>-486.400</td>
<td>50.497</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>3</td>
<td>-407.200</td>
<td>75.745</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>4</td>
<td>-328.000</td>
<td>100.993</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>5</td>
<td>-248.800</td>
<td>126.242</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>6</td>
<td>-169.600</td>
<td>151.490</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>7</td>
<td>-90.400</td>
<td>176.738</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>8</td>
<td>-11.200</td>
<td>201.987</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>9 (pay back)</td>
<td>68.000</td>
<td>227.235</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>10</td>
<td>147.200</td>
<td>252.483</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>11</td>
<td>226.400</td>
<td>277.732</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>12</td>
<td>305.600</td>
<td>302.980</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>13</td>
<td>384.800</td>
<td>328.228</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>14</td>
<td>464.000</td>
<td>353.476</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>15</td>
<td>543.200</td>
<td>378.725</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>16</td>
<td>622.400</td>
<td>457.925</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>17</td>
<td>701.600</td>
<td>537.125</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>18</td>
<td>780.800</td>
<td>616.325</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>19</td>
<td>860.000</td>
<td>695.525</td>
<td></td>
</tr>
<tr>
<td></td>
<td>20</td>
<td>939.200</td>
<td>774.725</td>
<td></td>
</tr>
</table>
<p><strong>3. Esempio di calcolo per un impianto parzialmente integrato su un tetto a falda da 2,5 kWp in Italia centrale con il meccanismo dello scambio sul posto.</strong></p>
<ul>
<li>Consumo piccola utenza <strong>3.200 kWh</strong></li>
<li>Potenza nominale impianto <strong>2.5 kWp</strong></li>
<li>Producibilità annua <strong>3.400 kWh</strong></li>
<li>Emissioni di CO2 evitate <strong>2,4 t/anno</strong></li>
<li>Spazio occupato dai moduli<strong> 20 mq </strong></li>
<li>Vita dell’impianto <strong>30 anni</strong></li>
<li>Incentivo conto energia <strong>1.496 euro</strong></li>
<li>Risparmio annuo in bolletta <strong>576 euro</strong></li>
<li>Costo impianto <strong>18.150 euro</strong></li>
<li>Costo annuo manutenzione <strong>1% del costo impianto</strong></li>
<li>Tempo di ritorno dell’investimento <strong>10,5 anni</strong></li>
<li>Guadagno netto dopo 30 anni <strong>12.700 euro</strong></li>
<li>Tasso di rendimento annuo<strong> 8,3%.</strong></li>
</ul>
<p><strong>4. Come si accede alle tariffe incentivanti </strong></p>
<ul>
<li>Si richiedono preventivi e si seleziona l’impresa per la realizzazione dell’impianto</li>
<li>L’impresa selezionata predispone il progetto preliminare</li>
<li>L’impresa selezionata chiede le autorizzazioni amministrative necessarie</li>
<li>L’impresa realizza l’impianto</li>
<li>Ultimato l’impianto il proprietario trasmette al GSE la comunicazione di fine lavoro</li>
<li>Entro 60 giorni dall’entrata in esercizio dell’impianto (cioè dal giorno della connessione alla rete) l’utente trasmette al GSE la richiesta della tariffa incentivante e la documentazione predisposta dall’impresa (dichiarazione di conformità dell’impianto alle norme CEI, scheda tecnica dell’impianto, certificazione di collaudo, dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà autenticato)</li>
<li>Entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta e della documentazione il GSE comunica all’utente la tariffa riconosciuta.</li>
</ul>
<p>tratto da impresaoggi.com</p>
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