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	<title>Fotosvoltaico &#187; enti pubblici</title>
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	<description>parliamo di fotovoltaico</description>
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		<title>La Provincia di Rovigo ha stanziato €.2.000,00 per Fotovoltaico e €.500,00 per il solare termico</title>
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		<pubDate>Sun, 21 Sep 2008 15:28:18 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[(via Adria Blogolandia)
La PROVINCIA DI ROVIGO AREA AMBIENTE Viale della Pace,5 Rovigo rende noto il BANDO per la concessione di contributi per la realizzazione di impianti solari termici per la produzione del calore a basse temperature e/o impianti fotovoltaici per la conversione diretta dell’energia elettrica;
le risorse disponibili ammontano a €.100.000,00
l’erogazione del contributo avverrà sulla data [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(via <a href="http://adria.blogolandia.it/2008/09/19/oltre-al-conto-energia-la-provincia-di-rovigo-ha-stanziato-e200000-per-fotovoltaico-e-e50000-per-il-solare-termico/" target="_blank">Adria Blogolandia</a>)</p>
<p class="entry">La PROVINCIA DI ROVIGO AREA AMBIENTE Viale della Pace,5 Rovigo rende noto il BANDO per la concessione di contributi per la realizzazione di impianti solari termici per la produzione del calore a basse temperature e/o impianti fotovoltaici per la conversione diretta dell’energia elettrica;</p>
<p>le risorse disponibili ammontano a €.100.000,00<br />
l’erogazione del contributo avverrà sulla data di presentazione della domanda di ammissione fino ad esurimento fondi.<br />
Il termine ultimo per la presentazione delle domande è fissato al 29.05.2009<br />
l’entità del contributo è di €.500,00 per impianti solari termici e €.2.000,00 per impianti fotovoltaici<br />
la conclusione dei lavori dovrà avvenire entro e non oltre il 31.12.2009<br />
potete trovare tutte le informative sul sito  www.proincia.rovigo.it  presso area ambiente</p>
<p>Per eventuali informazioni e chiarimenti è possibile contattare l’Ing Riccardo Brizzantetelefono 0425 386826</p>
<p>Questo ulteriore incentivo si aggiunge al “CONTO ENERGIA” dove tutta l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico viene pagata per 20 anni e viene azzerata la bolletta Enel.</p>
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		</item>
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		<title>la Puglia fotovoltaica di Vendola alla Fiera del Levante di Bari</title>
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		<pubDate>Sun, 14 Sep 2008 16:59:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fotosvoltaico</dc:creator>
				<category><![CDATA[bari]]></category>
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		<description><![CDATA[(via ItaliaNotizie)

                                          			di Manuela Bellomo
“Noi qui, in questa terra ricca di sole e di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(via <a href="http://news.google.it/news/url?sa=T&amp;ct=it/0-0&amp;fd=R&amp;url=http://www.italianotizie.it/leggi.asp%3Fidcont%3D1205&amp;cid=0&amp;ei=AkbNSJH7G5OmxAHP1KHNBg&amp;usg=AFQjCNG_Rm7i9ntArvKNtCxRMNJm_1_phw">ItaliaNotizie</a>)</p>
<p><font class="rosso3"><br />
</font>                                          			<strong><em><font color="#666666">di Manuela Bellomo</font></em></strong></p>
<p><font class="nero4">“Noi qui, in questa terra ricca di sole e di vento, abbiamo deciso di scommettere sulle energie rinnovabili, abbiamo implementato il nostro parco energetico: siamo primi in Italia nella produzione di energia eolica, stiamo correndo verso il solare fotovoltaico e termico, vogliamo aprirci alle prospettive dell’idrogeno”, queste le parole del Presidente della Regione Nichi Vendola, che bene esprimono il filo conduttore della Fiera del Levante 2008.</p>
<p>Una società ecosostenibile è l’impegno della Regione Puglia, come emerge dallo splendido padiglione allestito per l’occasione, espressione di ciò che è stato fatto e di ciò che si vuol fare, costi quel che costi.</p>
<p>Un padiglione di 1000 metri quadri dedicato alle energie rinnovabili, al suo interno si possono ammirare una pala eolica, un inseguitore solare, le cosiddette &#8220;biomasse&#8221; (covoni, girasoli, scarti di potatura) e persino l&#8217;auto che funziona ad idrogeno e l&#8217;auto solare.</p>
<p>Inoltre i vari atenei hanno messo a disposizione i loro progetti per l’ambiente per diffonderne la conoscenza. Sono 58 i progetti realizzati dalle università pugliesi sui temi dell&#8217;energia e dell&#8217;ambiente che l&#8217;assessorato allo Sviluppo Economico e Innovazione Tecnologica presenta, per la prima volta, in uno spazio specifico dedicato proprio al sistema della ricerca pugliese.</p>
<p>La ricerca sta infatti particolarmente a cuore al governo Vendola che nel Programma operativo regionale la Regione Puglia ha stanziato contributi per la ricerca e lo sviluppo pari a 190.831.801 euro. Queste risorse hanno sviluppato nelle aziende investimenti per 359.120.606 euro grazie a 413 iniziative ammesse a finanziamento.</p>
<p>Nel padiglione hanno trovato posto anche dai 4 distretti tecnologici riconosciuti dalla Regione Puglia alle aziende produttrici di energie, all&#8217;Arti (Agenzia Regionale per la Tecnologia e l&#8217;Innovazione) e a Tecnopolis. Inoltre è possibile visitare gli stand delle aziende produttrici di energie a partecipazione pubblica come l&#8217;Enel e Terna che in Puglia stanno realizzando nuovi progetti.</p>
<p>Un momento ricco di suggestione è il filmato sulla Puglia, un corto dal titolo &#8216;Puglia: dove il futuro ha un cuore antico&#8217;. In cinque minuti la regione viene raccontata mediante la sua cultura, i suoi simboli e il futuro delle energie rinnovabili. E’ stato realizzato dal regista romano Aldo Di Russo e si tratta di una multi visione, realizzata sincronizzando otto videoproiettori e nove computer e utilizzando oltre 1500 immagini con i panorami che riproducono riprese a 360°.</font></p>
<table border="0" cellpadding="2" cellspacing="7">
<tr>
<td valign="top"></td>
</tr>
</table>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Gara per la realizzazione di impianto fotovoltaico in provincia di Caserta</title>
		<link>http://fotosvoltaico.com/2008/09/09/ri-presa-l%e2%80%99attivita%e2%80%99-amministrativa/</link>
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		<pubDate>Tue, 09 Sep 2008 13:49:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fotosvoltaico</dc:creator>
				<category><![CDATA[appalti]]></category>
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		<description><![CDATA[(via Cancello ed Arnone news)
SAN NICOLA LA STRADA &#8211; Con l’inizio del mese di settembre, ha ripreso a pieno ritmo l’attività politica ed amministrativa del Comune di San Nicola la Strada. [...]
Sono pronti gli atti di gara per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico in Viale Europa, nella stessa zona, infine, sarà allocata la sede della guardia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(via <a href="http://www.cancelloedarnonenews.com/2008/09/04/ri-presa-lattivita-amministrativa/" target="_blank">Cancello ed Arnone news</a>)</p>
<p><strong>SAN NICOLA LA STRADA</strong> &#8211; Con l’inizio del mese di settembre, ha ripreso a pieno ritmo l’attività politica ed amministrativa del Comune di San Nicola la Strada. [...]</p>
<p>Sono pronti gli atti di gara per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico in Viale Europa, nella stessa zona, infine, sarà allocata la sede della guardia medica.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Incentivi per Pannelli Solari</title>
		<link>http://fotosvoltaico.com/2008/08/31/incentivi-per-pannelli-solari-italianbloggersit/</link>
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		<pubDate>Sun, 31 Aug 2008 11:14:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fotosvoltaico</dc:creator>
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		<category><![CDATA[incentivi]]></category>

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		<description><![CDATA[(via Italian Bloggers)
Trovare informazioni sugli incentivi statali per l’installazione dei pannelli solari non è cosi facile,ma visto il grande interesse degli ultimi tempi da parte di cittadini e imprese cerchiamo di fornirvi qualche informazione utile sui contributi a disposizione.
Visto il costo notevole di questi impianti Regioni e lo Stato hanno predisposto bandi di gara appositi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(via <a href="http://www.italianbloggers.it/incentivi-per-pannelli-solari/">Italian Bloggers</a>)</p>
<p>Trovare informazioni sugli <strong>incentivi statali</strong> per l’installazione dei <strong>pannelli solari</strong> non è cosi facile,ma visto il grande interesse degli ultimi tempi da parte di cittadini e imprese cerchiamo di fornirvi qualche informazione utile sui contributi a disposizione.<br />
Visto il costo notevole di questi impianti Regioni e lo Stato hanno predisposto bandi di gara appositi<span id="more-3484"></span> per sostenere l’acquisto dei pannelli solari tramite la concessione di finanziamenti o contributi a fondo perduto. Per disporre di questi incentivi è sufficiente verificare l’esistenza di un bando di gara regionale ed inviare la documentazione richiesta. In assenza di bandi nella vostra regione informatevi presso gli uffici regionali su eventuali modalità di sostegno all’acquisto dei <strong>pannelli solari</strong>.</p>
<p>Normalmente la competenza sui finanziamenti ai pannelli solari spetta agli uffici adibiti al risparmio energetico, all’energia o eventualmente dell’industria. In questa lista riportiamo i link degli uffici regionali, consigliandovi di verificare telefonicamente l’esistenza di bandi, agevolazioni e finanziamenti direttamente al vostro ufficio territoriale.</p>
<h4>Ecco i siti regionali dove trovare informazioni:</h4>
<p>Abruzzo<br />
Assessorato Energia, dott. Iris Flacco tel. 085.7672860<br />
http://www.regione.abruzzo.it/<br />
Alto Adige<br />
Signor Beltrami, ufficio risparmio energetico tel. 0471.414723<br />
http://www.provincia.bz.it/<br />
Basilicata<br />
Attività produttive, Ufficio energia, Ing. Giuseppe Rasola tel. 0971.668650<br />
http://www.regione.basilicata.it/<br />
Calabria<br />
Dott. Longo, responsabile Ufficio Energia tel. 0961.856388<br />
http://www.regione.calabria.it/<br />
Campania<br />
Dott. Borrillo (info sul fotovoltaico tel. 081.7963205)<br />
http://www.regione.campania.it/<br />
Emilia Romagna<br />
D.ssa Berti (Servizio Energia tel. 051.283609 )<br />
http://www.regione.emilia-romagna.it/<br />
Friuli Venezia Giulia<br />
Dott. Fulvio Fornasari, dir. prov. Servici tecnici tel. 040.3774058<br />
http://www.regione.fvg.it/<br />
Lazio<br />
Dott. Bianchi tel. 06.51684571<br />
http://www.regione.lazio.it/<br />
Liguria<br />
Sig. Berri tel. 010.5484252<br />
http://www.regione.liguria.it<br />
Lombardia<br />
Ufficio relazioni col pubblico tel. 02.67655456<br />
http://www.ambiente.regione.lombardia.it<br />
Marche<br />
Sig. Moretti tel. 071.8063765<br />
http://www.marcheimpresa.net<br />
Molise<br />
Assessorato Industria. Ing. Vecere tel. 0874. 429445<br />
http://www.regione.molise.it<br />
Piemonte<br />
Settore energia, tel. 011/432.1411<br />
http://www.regione.piemonte.it<br />
Puglia<br />
Ufficio relazioni col pubblico tel. 800.713939<br />
Sig. De Grandi tel 0805406946<br />
http://www.regione.puglia.it<br />
Sardegna<br />
Assessorato industria tel. 070.60661<br />
http://www.regione.sardegna.it<br />
Sicilia<br />
Assessorato industria tel. 091.6960814<br />
http://www.regione.sicilia.it<br />
Toscana<br />
Sig.a Montagni tel. 055.4384336 /72<br />
http://www.regione.toscana.it<br />
Trentino<br />
Dott. Franzelli tel. 046.1497924<br />
http://www.provincia.tn.it/energia<br />
Umbria<br />
Centralino tel. 075.5732044<br />
http://www.regione.umbria.it<br />
Valle d’Aosta<br />
Assessorato Industria, direzione energia Ing. Frassy tel. 0165.274732<br />
http://www.regione.vda.it<br />
Veneto<br />
Ing. Moranti tel. 041.2792443<br />
http://www.regione.veneto.it</p>
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		<item>
		<title>ECO-ENERGIA: PANNELLI SOLARI SU SCUOLE PROVINCIA FIRENZE &#8211; ANSA</title>
		<link>http://fotosvoltaico.com/2008/08/23/eco-energia-pannelli-solari-su-scuole-provincia-firenze-ansa/</link>
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		<pubDate>Sat, 23 Aug 2008 18:18:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fotosvoltaico</dc:creator>
				<category><![CDATA[enti pubblici]]></category>
		<category><![CDATA[firenze]]></category>
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		<description><![CDATA[(via ANSA)
(ANSA) &#8211; ROMA, 22 AGO &#8211; I tetti degli immobili della   provincia di Firenze, che ospitano gli Istituti superiori,   saranno utilizzati dall&#8217;Agenzia fiorentina per l&#8217;energia (Afe)   per produrre energia solare per i prossimi venti anni.      &#8221;Con questo atto &#8211; ha spiegato l&#8217;assessore provinciale [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(via <a href="http://news.google.it/news/url?sa=T&amp;ct=it/8-0&amp;fd=R&amp;url=http://www.ansa.it/ecoenergia/notizie/rubriche/fotovoltaico/20080822161234715061.html&amp;cid=1241240547&amp;ei=jlKwSM26CoiuwAGCuoT1Ag&amp;usg=AFQjCNEf5idrpyGTirSsEOdu-NopjLWNmA">ANSA</a>)</p>
<p>(ANSA) &#8211; ROMA, 22 AGO &#8211; I tetti degli immobili della   provincia di Firenze, che ospitano gli Istituti superiori,   saranno utilizzati dall&#8217;Agenzia fiorentina per l&#8217;energia (Afe)   per produrre energia solare per i prossimi venti anni.      &#8221;Con questo atto &#8211; ha spiegato l&#8217;assessore provinciale   all&#8217;edilizia, Stefano Giorgetti &#8211; la provincia di Firenze sara&#8217;   in prima fila, non solo nello sfruttamento del solare, ma anche   per l&#8217;utilizzo dell&#8217;eolico e del idroelettrico. La spesa verra&#8217;   interamente finanziata dall&#8217;Agenzia fiorentina per l&#8217;energia. Lo   sfruttamento delle fonti di energia alternative comportera&#8217;   invece una diminuzione del costo delle utenze per l&#8217;energia   elettrica&#8221;. Gli impianti fotovoltaici saranno ospitati dai   seguenti istituti scolastici: Agnoletti di Sesto Fiorentino;   Gobetti di Bagno a Ripoli; Volta di Bagno a Ripoli; Russel   Newton di Scandicci; Giotto Ulivi di Borgo San Lorenzo; Vasari   di Figline Valdarno; Saffi, Peano, e Gramsci di Firenze e infine   all&#8217;istituto Pontormo Ferraris di Empoli. (ANSA).         Y72</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Fondi POR, cause ed effetti in Basilicata</title>
		<link>http://fotosvoltaico.com/2008/08/22/fondi-por-cause-ed-effetti-in-basilicata/</link>
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		<pubDate>Fri, 22 Aug 2008 09:21:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fotosvoltaico</dc:creator>
				<category><![CDATA[basilicata]]></category>
		<category><![CDATA[enti pubblici]]></category>
		<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>

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		<description><![CDATA[(via Astronik)
Sui muri delle città e dei paesini lucani campeggiano i manifesti fatti affiggere dalla Regione Basilicata per informarci dei risultati ottenuti con l’impiego dei fondi POR. Anche sulla stampa locale, quotidiani e periodici, è in atto una massiccia campagna di comunicazione con accattivanti immagini che ci informano delle mirabilie ottenute con i progetti dei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(via <a href="http://astronik.ilcannocchiale.it/post/2000736.html">Astronik</a>)</p>
<p align="justify"><em><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial"><font color="#0000ff">Sui muri delle città e dei paesini lucani campeggiano i manifesti fatti affiggere dalla <strong>Regione Basilicata</strong> per informarci dei risultati ottenuti con l’impiego dei fondi POR. Anche sulla stampa locale, quotidiani e periodici, è in atto una massiccia campagna di comunicazione con accattivanti immagini che ci informano delle mirabilie ottenute con i progetti dei POR. </font></span></em><em><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial"><font color="#0000ff">Se non dico sciocchezze POR dovrebbe essere la sigla che sta per Piano Operativo Regionale ed è riferito a 6 anni, dal 2000 al 2006.<br />
</font></span></em><em><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial"><font color="#0000ff">Sul sito appositamente creato in basilicatanet.it si apprende che “</font><strong><font color="#0000ff">Attraverso il POR la Regione Basilicata ha finanziato 2.214 opere pubbliche, 5.416 progetti rivolti alle imprese, 52.357 progetti rivolti alle famiglie e 2.326 corsi formativi, di specializzazione, di riqualificazione per un totale di 45.369 partecipanti. “<br />
</font></strong></span></em><em><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial"><font color="#0000ff">Il Programma Operativo 2000-2006 della Basilicata, che si è concluso nel 2008, ha perseguito 4 obiettivi principali:</font></span></em></p>
<ul type="disc">
<li style="text-align: justify">
<p align="justify"><em><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial"><font color="#0000ff">superare la perifericità del sistema territoriale, valorizzando le aree interne, rafforzando e potenziando i capoluoghi di provincia e i centri urbani;</font></span></em></p>
</li>
<li style="text-align: justify">
<p align="justify"><em><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial"><font color="#0000ff">superare la marginalità del sistema produttivo, incrementando il grado di apertura all’esterno dell’economia;</font></span></em></p>
</li>
<li style="text-align: justify">
<p align="justify"><em><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial"><font color="#0000ff">mirare ad uno sviluppo sostenibile, attuando interventi per la difesa del suolo e riservando un’attenzione particolare ad attività e produzioni che creano maggiori occasioni di lavoro;</font></span></em></p>
</li>
<li style="text-align: justify">
<p align="justify"><em><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial"><font color="#0000ff">accrescere l’occupazione e qualificare le risorse umane, attraverso lo sviluppo dell’imprenditorialità, delle pari opportunità, dell’innovazione dei sistemi di formazione, di istruzione e di lavoro.</font></span></em></p>
</li>
</ul>
<p style="text-align: justify" align="justify"><em><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial"><font color="#0000ff">Chi vuol approfondire le conoscenze specifiche del programma può collegarsi a <strong><a href="http://www.porbasilicata.it/programmi_operativi.html">questo link</a></strong>. </font></span></em><em><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial"><font color="#0000ff">Volendo scorrere gli interventi per settore ho sintetizzato così:<br />
</font><br />
</span></em></p>
<p align="center"><img src="http://astronik.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/28854/turismo.jpg" style="width: 467px; height: 121px" height="185" width="605" /></p>
<p style="text-align: justify"><strong><span style="color: #3366ff; font-family: Arial">TURISMO</span></strong></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial">Con circa <strong><span style="color: red">94 milioni</span></strong> di euro finanziati, sono stati realizzati 263 progetti gestiti da Enti Pubblici e 214 progetti gestiti da privati per valorizzare l&#8217;offerta turistica della Basilicata.<br />
</span><strong><span style="font-size: 11pt; color: red; font-family: Arial">Volo dell’Angelo</span></strong><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial"> : E’ una infrastruttura ludico-sportiva che permette di volare sospesi a 400 metri di altezza, compiendo un tragitto di un chilometro e mezzo, legati ad un filo d’acciaio che collega i due paesi di Pietrapertosa e Castelmezzano.<br />
</span><strong><span style="font-size: 11pt; color: red; font-family: Arial">Intervento nel Comune di Sasso Castalda</span></strong><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial"> L’intervento ha riguardato l’installazione di un impianto fotovoltaico a servizio della pubblica illuminazione della potenza nominale di kW 20 collegato alla rete di distribuzione elettrica.<br />
</span><strong><span style="font-size: 11pt; color: red; font-family: Arial">Montescaglio Complesso Monumentale “Abbazia di San Michele Arcangelo”</span></strong><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial"> -Il progetto ha avuto come obiettivo principale la riqualificazione di aree pertinenti ed adiacenti all’Abbazia benedettina, con interventi di restauro conservativo dei monumenti, con l’obiettivo di incrementare la fruibilità e l’accessibilità del bene, valorizzando una delle risorse più significative del territorio.<br />
</span><strong><span style="font-size: 11pt; color: red; font-family: Arial">Comune di Fardella &#8211; Bosco Barbattavio</span></strong><strong><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial">.</span></strong><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial"> Attraverso interventi migliorativi per l’accessibilità e la fruibilità, il progetto ha perseguito l’obiettivo di salvaguardare e valorizzare una risorsa di particolare pregio ambientale, quale il bosco Barbattavio, proponendolo come luogo ideale per visite guidate, escursioni, laboratori didattici, stages.<br />
</span><strong><span style="font-size: 11pt; color: red; font-family: Arial">Comune di Muro Lucano Percorso Gerardino.</span></strong><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial"> Il progetto ha riguardato il recupero complessivo di tipologie architettoniche, religiose ed ambientali che, sia nella cinta urbana che extraurbana del comune di Muro Lucano, testimoniano il passaggio, la vocazione, il vissuto di San Gerardo Maiella.<br />
</span><strong><span style="font-size: 11pt; color: red; font-family: Arial">Comune di Policoro Borgo Canalini</span></strong><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial">. E’ un agglomerato edilizio costituito da 24 piccoli fabbricati, risalente agli anni ’50, e costituisce un primo esempio storico ed urbanistico di edilizia pastorale organizzata.<br />
</span><strong><span style="font-size: 11pt; color: red; font-family: Arial">Parco Regionale di Gallipoli Cognato e Piccole Dolomiti Lucane</span></strong><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial">. Realizzazione di un museo all’aperto, completamento dell’orto botanico e riqualificazione tematica di centri-visita. </span><strong><span style="font-size: 11pt; color: red; font-family: Arial">Comunità Montana Alto Agri</span></strong><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial">. Realizzazione di infrastrutture di servizio e valorizzazione dell’area SIC “Faggeta di Moliterno”. La straordinaria valenza naturalistica della Faggeta di Moliterno (riconosciuto Sito di Importanza Comunitaria &#8211; SIC &#8211; dall’Unione europea) è stato l’elemento trainante del progetto di recupero architettonico e funzionale (concepito in riferimento ai principi della bioarchitettura) del manufatto presente in essa.<br />
</span><strong><span style="font-size: 11pt; color: red; font-family: Arial">Comune di Rapolla</span></strong><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial">. Cantine di Rampolla. Del progetto hanno fatto parte diversi interventi unitariamente tesi al recupero di un’area limitrofa all’abitato di Rapolla, caratterizzata dalla presenza di cantine, le più antiche delle quali risalgono alla metà del ‘600, ricavate nei costoni di roccia friabile e destinate alla vinificazione e alla conservazione di prodotti locali (vino, olio, insaccati, formaggi). </span></p>
<p align="center"><img src="http://astronik.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/28854/agricolyura.jpg" style="width: 494px; height: 141px" height="167" width="552" /></p>
<p style="text-align: justify"><strong><span style="color: #3366ff; font-family: Arial">AGRICOLTURA</span></strong></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial">Con più di <strong><span style="color: red">17 milioni</span></strong> di euro finanziati, sono stati formati circa 1200 giovani imprenditori nel settore agricoltura. <strong><span style="color: red">191 milioni</span></strong> di euro sono stati utilizzati per finanziare nuove infrastrutture rurali, innovazioni di processo e di prodotto, adeguamenti strutturali delle aziende.<br />
</span><strong><span style="font-size: 11pt; color: red; font-family: Arial">Rete irrigua di Melfi e Montemilone.</span></strong><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial"> L’intervento ha riguardato il completamento, l’adeguamento e l’estendimento delle reti irrigue e il miglioramento e il recupero di efficienza funzionale sia delle fonti di approvvigionamento idrico sia delle reti di distribuzione.</span></p>
<p align="center"><img src="http://astronik.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/28854/infamatizzz.jpg" style="width: 453px; height: 146px" height="186" width="569" /></p>
<p align="left">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify"><strong><span style="color: #3366ff; font-family: Arial">INFORMATIZZAZIONE:</span></strong><strong> </strong></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial">Con quasi <strong><span style="color: red">50 milioni</span></strong> di euro finanziati, sono stati portati computer e rete in quasi 80 mila famiglie, trasformando la Basilicata in una regione a forte vocazione digitale.<br />
</span><strong><span style="font-size: 11pt; color: red; font-family: Arial">Un Computer in ogni casa e Cittadinanza elettronica. </span></strong><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial">Realizzati in due momenti successivi, i progetti costituiscono uno dei cardini della realizzazione della strategia regionale in materia di Società dell’Informazione. Al fine di incentivare la cultura dell’Informazione e creare una base per la domanda di servizi informatizzati, infatti, la Regione Basilicata ha finanziato l’acquisto di un computer alle famiglie lucane. Il secondo intervento, oltre al PC, ha finanziato l’acquisizione della certificazione ECDL, o equivalente, da parte dei giovani.<br />
</span><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial">Investimento / 49.640.000,00 euro (di cui 32.185.984,00 euro fondi POR e 17.454.016,00 euro fondi CIPE). </span></p>
<p align="center"><img src="http://astronik.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/28854/pari%20opportunit.jpg" style="width: 445px; height: 153px" height="174" width="473" /></p>
<p style="text-align: justify"><strong><span style="color: #3366ff; font-family: Arial">LE PARI OPPORTUNITA’</span></strong></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial">Con <strong><span style="color: red">326 mila</span></strong> euro finanziati, è stato promosso il voucher di conciliazione, per permettere la partecipazione ad attività di formazione e facilitare l&#8217;inserimento lavorativo.<br />
</span><strong><span style="font-size: 11pt; color: red; font-family: Arial">Progetto Formazione continua.</span></strong><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial"> Realizzati in due momenti successivi, i progetti costituiscono uno dei cardini della realizzazione della strategia regionale in materia di Società dell’Informazione. Al fine di incentivare la cultura dell’Informazione e creare una base per la domanda di servizi informatizzati, infatti, la Regione Basilicata ha finanziato l’acquisto di un computer alle famiglie lucane. Il secondo intervento, oltre al PC, ha finanziato l’acquisizione della certificazione ECDL, o equivalente, da parte dei giovani.<br />
</span><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial">Investimento / La spesa sostenuta è stata di <strong><span style="color: red">24.848.000,00</span></strong> euro (di cui 9.976.000,00 euro di cofinanziamento privato). </span></p>
<p align="center"><img src="http://astronik.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/28854/ambiente.jpg" style="width: 500px; height: 127px" height="162" width="564" /></p>
<p align="left">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify"><strong><span style="color: #3366ff; font-family: Arial">AMBIENTE:</span></strong></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial">Con <strong><span style="color: red">18 milioni</span></strong> di euro finanziati, è stato attuato un Programma di Risparmio Energetico e di installazione di nuovi impianti fotovoltaici, solari e termici, con una riduzione di emissioni in atmosfera di 17 mila tonnellate di CO2 all&#8217;anno. Con <strong><span style="color: red">61 milioni</span></strong> di euro sono state ridotte le perdite nella rete idrica, con un forte recupero di acqua a favore di aziende e cittadini.<br />
</span><strong><span style="font-size: 11pt; color: red; font-family: Arial">Nuovo depuratore di Potenza.</span></strong><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial"> L’opera che è stata realizzata tratta i reflui della città di Potenza e dell’area industriale di Tito, che rappresenta l’agglomerato industriale più consistente della Regione. Ha una portata di 70.000 metri cubi/giorno e oggi serve un bacino di utenza di 160.000 abitanti. E’ il più grande e potente depuratore della regione. Attraverso un trattamento di tipo terziario soddisfa l’intera domanda di acqua dell’Area di Sviluppo Industriale (ASI) di Potenza.</span></p>
<p align="center"><img src="http://astronik.ilcannocchiale.it/mediamanager/sys.user/28854/formazione.jpg" style="width: 482px; height: 136px" height="136" width="564" /></p>
<p align="left">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify"><strong><span style="color: blue; font-family: Arial">FORMAZIONE:</span></strong></p>
<p style="text-align: justify"><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial">Con <strong><span style="color: red">330 milioni</span></strong> di euro finanziati, sono stati promossi 2.850 progetti e corsi di formazione per oltre 45 mila partecipanti per aumentare il tasso di conoscenza e di cultura professionale e personale della popolazione della nostra regione.<br />
</span><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial">Tra il 2002 e il 2005 sono stati emanati 5 bandi che hanno finanziato progetti di formazione aziendale finalizzati alla qualificazione, alla specializzazione e all’aggiornamento del personale occupato e neo-occupato delle Piccole e Medie Imprese (PMI) e delle Grandi Imprese (GI). I percorsi formativi sono stati progettati in funzione dei programmi di sviluppo locale e delle strategie di consolidamento, espansione e innovazione delle imprese proponenti, che sono risultate superiori a 600 (di cui il 92% PMI). Complessivamente sono stati messi in formazione circa 7.000 dipendenti, operanti in molteplici settori (informatica, legno/mobili, meccanica/metallurgia, edilizia&#8230;.), di cui il 72% uomini e il 28% donne, con fascia d’età prevalentemente compresa tra 30 e 44 anni.<br />
</span><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial">Investimento / La spesa sostenuta è stata pari a 24.848.000,00 euro (di cui 9.976.000,00 euro di cofinanziamento privato</span></p>
<p style="text-align: justify"><em><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial"><font color="#0000ff">Come possiamo commentare l’impiego di tutto questo fiume di fondi pubblici? <strong>Cosa</strong> ha prodotto in regione? Sicuramente molto meno delle aspettative. La cifra più importante è quella della <strong>Formazione.</strong> <strong>Ben 330 milioni di euro</strong> per formare i lucani e mandarli a lavorare fuori regione. Questa infatti la grande <strong>contraddizione</strong> di questa regione. <strong>Tanti</strong>, ma <strong>proprio tanti </strong>soldi per non creare occupazione. Non possiamo certo dar torto a chi sostiene che i soldi per la formazione <strong>hanno arricchito le società che hanno fatto la formazione.</strong> Sarebbe giusto far conoscere <strong>quali</strong> società hanno svolto i corsi, <strong>quanti</strong> soldi hanno ottenuto, <strong>chi</strong> sono gli amministratori. 330 milioni, oltre<strong> 600 miliardi di vecchie lire,</strong> sono una somma troppo importante per liquidare in poche righe sul sito basilicatanet la questione. Trasparenza plesae….. </font><strong><font color="#0000ff">nomi cognomi e paternità…..<br />
</font></strong></span></em><em><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial"><font color="#0000ff">Anche i<strong> 200 e passa milioni</strong> spesi in agricoltura non hanno dato la svolta al settore primario della nostra economia. I campi si svuotano i giovani non sono attratti dalla terra, mi sembra strano perché i soldi investiti nel settore sono tanti.<strong> Qualcosa non quadra….</strong>.<br />
</font></span></em><em><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial"><font color="#0000ff">Anche i circa <strong>50 milioni di euro</strong> investiti nell’informatizzazione regalando ad 80.000 famiglie lucane un PC non ha prodotto grandi effetti, ne hanno beneficiato sicuramente i negozi di informatica. Oltre all’hardware serviva portare internet veloce nelle case dei lucani ed invece rimaniamo una delle regioni più arretrate in questo campo dove il “digital divide” divide per davvero.<br />
</font></span></em><em><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial"><font color="#0000ff">Appare, quindi un tantino beffarda la campagna di comunicazione della Regione. Tanti soldi spesi, non si conoscono gli effetti di “<strong>eventuali</strong>” controlli operati, hanno consegnato<strong> una regione in ginocchio</strong>, con tanti problemi che invece di lenirsi si acuiscono. <strong>Spopolamento, emigrazione, povertà </strong>sono il flagello della Basilicata del terzo millennio, se ci aggiungiamo l’atavico isolamento per la carenza di infrastrutture (quelle poche che ci sono, vedi il ponte di Picerno, vanno in malora) che rendono poco “invitante” per gli investimenti il nostro entroterra, la progressiva perdita di servizi essenziali per la vita quotidiana (trasporti, posta, ferrovia, energia, telecomunicazioni) per la fuga dal territorio lucano dei presidi tecnico-amministrativo. Le tanto sbandierate risorse naturali, acqua e petrolio,<strong> intensamente sfruttate</strong>, non hanno portato alcun tangibile beneficio ai lucani.<br />
</font></span></em><em><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial"><font color="#0000ff">Non è vero, poi, che l’ambiente è stato preservato, <strong>tutt’altro</strong>. La Basilicata si rivela sito ideale per depositi di ogni porcheria, dalle scorie nucleari ai rifiuti tossici e speciali, e l’estrazione del petrolio ha rovinato l’ambiente circostante i pozzi ed il centro oli senza che ci si preoccupa di fornire un adeguato monitoraggio ambientale ed uno screening per valutare lo stato di saluto di chi è costretto a convivere con l’oro nero.<br />
</font></span></em><em><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial"><font color="#0000ff">Dopo le riflessioni mi concedo formalizzare alcuni interrogativi in merito alla campagna di comunicazione.<br />
</font></span></em><em><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial"><font color="#0000ff">Quanto è costata?<br />
</font></span></em><em><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial"><font color="#0000ff">Quante e quali testate giornalistiche (quotidiani e periodici) hanno avuto il beneficiato dela pubblicità istituzionale?<br />
</font></span></em><font color="#0000ff"><em><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial">Perché affidare ad una società non lucana la campagna di comunicazione? Anche in Basilicata ci sono persone e società in grado di provvedere egregiamente….<br />
</span></em><em><span style="font-size: 11pt; font-family: Arial">Perché comunicare con tanto ritardo i risultati dei progetti finanziati con i fondi POR?</span></em></font></p>
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		<title>Energia dal sole, la Provincia dà l’esempio. Tutti gli impianti completati &#8211; Il Quotidiano</title>
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		<pubDate>Fri, 22 Aug 2008 08:58:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fotosvoltaico</dc:creator>
				<category><![CDATA[ascoli piceno]]></category>
		<category><![CDATA[enti pubblici]]></category>
		<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[marche]]></category>

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		<description><![CDATA[(via Il Quotidiano della Provincia di Ascoli Piceno)
Ascoli Piceno &#124; Oltre quattro anni fa l&#8217;Ente ha iniziato progressivamente a dotare il proprio patrimonio edilizio di impianti fotovoltaici.
In questi giorni il caro petrolio e le spese delle famiglie italiane per i consumi energetici sono argomenti tornati alla ribalta delle cronache. La tendenza però che si inizia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(via <a href="http://news.google.it/news/url?sa=T&amp;ct=it/7-0&amp;fd=R&amp;url=http://www.ilquotidiano.it/articoli/2008/08/20/87658/energia-dal-sole-la-provincia-da-lesempio-tutti-gli-impianti-completati&amp;cid=1241109074&amp;ei=Mn6uSN-gJI3swgGw1p3xAg&amp;usg=AFQjCNF7E0dkvc6xtFwt2h4m5ffKGI4I3A">Il Quotidiano della Provincia di Ascoli Piceno</a>)</p>
<p><span class="localita">Ascoli Piceno</span> | Oltre quattro anni fa l&#8217;Ente ha iniziato progressivamente a dotare il proprio patrimonio edilizio di impianti fotovoltaici.</p>
<p>In questi giorni il <span style="font-style: italic; font-weight: bold">caro petrolio</span> e le spese delle famiglie italiane per i <span style="font-weight: bold; font-style: italic">consumi energetici</span> sono argomenti tornati alla ribalta delle cronache. La tendenza però che si inizia a fare strada sempre con più convinzione è che si debba puntare sempre di più sulle fonti alternative. Così ha fatto la Provincia di Ascoli Piceno, che ritiene non siano scelte che competano soltanto ai tecnici o agli amministratori pubblici perché, grazie alle tecnologie che rendono gli impianti sempre più convenienti, la decisione dipende da ciascuno di noi.</p>
<p>Da oltre quattro anni fa, la Provincia ha iniziato progressivamente a dotare il proprio patrimonio edilizio, scuole ed edifici istituzionali, di impianti fotovoltaici, in grado cioè di produrre energia elettrica utilizzando la risorsa &#8211; sole.</p>
<p>Ora quel progetto, che ha richiesto un <span style="font-style: italic; font-weight: bold">investimento complessivo di 7 milioni di euro</span> tra fondi propri, regionali e dello Stato, è stato ultimato e su 22 tetti, tra scuole superiori ed edifici istituzionali dell&#8217;Ente, compaiono i pannelli che catturano l&#8217;energia solare. Gli impianti sono in grado di produrre complessivamente oltre 900mila kilowattora annui, il fabbisogno di un piccolo paese, e portano vantaggi sia sotto il profilo economico (la Provincia recupererà l&#8217;intero investimento introitando oltre 400.000 euro di incentivi statali annui per vent&#8217;anni e risparmiando grazie all&#8217;autoproduzione di elettricità) sia ambientale (non si manderanno in atmosfera almeno 600 tonnellate di anidride carbonica ogni anno).</p>
<p>&#8220;Il risultato raggiunto ci dà molta soddisfazione &#8211; commenta l&#8217;assessore al Patrimonio e all&#8217;Edilizia scolastica <span style="font-weight: bold">Ubaldo Maroni</span> &#8211; e deriva, oltre che dalla volontà politica, dalla grande professionalità dei nostri uffici tecnici. Fummo tra i primi Enti pubblici in Italia a impostare un piano così massiccio di produzione di energia fotovoltaica e in questi anni, anche grazie alla presenza sul territorio di aziende leader nel settore, c&#8217;è stato un ‘contagio&#8217; tra Comuni e privati del territorio che nel frattempo hanno realizzato o stanno progettando piccole centrali fotovoltaiche per raggiungere l&#8217;obiettivo dell&#8217;autosufficienza.</p>
<p>Ma c&#8217;è bisogno di una forte alleanza tra istituzioni, banche, associazioni di categoria, sindacati, imprese che devono confrontarsi e promuovere efficaci e strutturali politiche di sistema per l&#8217;energia: proprio per questo motivo a dicembre 2009 il presidente della Banca di Ripatransone-Credito Cooperativo Michelino Michetti e la Federazione marchigiana BCC organizzeranno un convegno di livello nazionale per esaminare le opportunità di credito, finanziamento e sviluppo del settore del fotovoltaico. E&#8217; la naturale conseguenza della convenzione tra Legambiente e le banche di credito cooperativo firmata in Provincia nel dicembre del 2006 &#8211; conclude Maroni &#8211; che prevede la concessione di finanziamenti agevolati e l&#8217;assistenza tecnica di Legambiente&#8221;.</p>
<p>&#8220;Il completamento del piano &#8211; aggiunge l&#8217;assessore all&#8217;Ambiente <span style="font-weight: bold">Manuela Marchetti</span> &#8211; realizza due importanti obiettivo che la Provincia si era data: offrire una precisa indicazione culturale e fornire un modello di produzione di energia da fonti rinnovabili coerente con uno dei punti cardine del Piano energetico provinciale in fase di redazione&#8221;.</p>
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		<title>Ventidue tetti fotovoltaici per la Provincia &#8211; Sambenedetto Oggi</title>
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		<pubDate>Thu, 21 Aug 2008 17:13:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fotosvoltaico</dc:creator>
				<category><![CDATA[ascoli piceno]]></category>
		<category><![CDATA[enti pubblici]]></category>
		<category><![CDATA[fotovoltaico]]></category>
		<category><![CDATA[marche]]></category>

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		<description><![CDATA[(via Sambenedetto Oggi)
 						di Valeria Fabioneri
L&#8217;assessore al Patrimonio e all&#8217;Edilizia scolastica Ubaldo Maroni e l&#8217;assessore all&#8217;Ambiente Manuela Marchetti, fanno sapere sono stati ultimati i lavori per fornire scuole e edifici istituzionali di strutture in grado di produrre energia sfruttando il sole.

ASCOLI PICENO &#8211; Quando si parla di sole si parla anche di una fonte energetica [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(via <a href="http://news.google.it/news/url?sa=T&amp;ct=it/1-0&amp;fd=R&amp;url=http://www.sambenedettoggi.it/2008/08/21/59830/ventidue-tetti-fotovoltaici-per-la-provincia/&amp;cid=1241109074&amp;ei=Mn6uSN-gJI3swgGw1p3xAg&amp;usg=AFQjCNGfmbOCP-ZLn3UfLEexVlP1yaUXkw">Sambenedetto Oggi</a>)</p>
<p class="postmeta"> 						<span class="author">di <strong>Valeria Fabioneri</strong></span></p>
<p>L&#8217;assessore al Patrimonio e all&#8217;Edilizia scolastica Ubaldo Maroni e l&#8217;assessore all&#8217;Ambiente Manuela Marchetti, fanno sapere sono stati ultimati i lavori per fornire scuole e edifici istituzionali di strutture in grado di produrre energia sfruttando il sole.</p>
<blockquote></blockquote>
<p>ASCOLI PICENO &#8211; Quando si parla di sole si parla anche di una <strong>fonte energetica totalmente gratuita</strong>. È necessario quindi che la società si sensibilizzi a puntare sempre di più al ricorso a queste fonti alternative, come ad esempio sta avvenendo nella nostra provincia.</p>
<p><strong>Ubaldo Maroni</strong>, assessore al Patrimonio e all&#8217;Edilizia scolastica, e <strong>Manuela Marchetti</strong>, assessore all&#8217;aAmbiente della Provincia di Ascoli, illustrano le iniziative prese a riguardo: «Oltre quattro anni fa, la Provincia iniziò progressivamente a dotare il proprio patrimonio edilizio, scuole ed edifici istituzionali, di impianti fotovoltaici, in grado cioè di produrre energia elettrica utilizzando il sole».</p>
<p>«Ora quel progetto, che ha richiesto un <strong>investimento complessivo di 7 milioni di euro</strong> tra fondi propri, regionali e dello Stato, è stato ultimato sui &#8220;tetti&#8221; di 22 tra scuole superiori ed edifici istituzionali. Gli impianti &#8211; spiega Maroni &#8211; sono in grado di produrre complessivamente oltre 900 mila kilowattora annui, il fabbisogno di un piccolo paese, e portano vantaggi sia sotto il profilo economico (la Provincia recupererà l&#8217;intero investimento introitando oltre 400 mila euro di incentivi statali annui per vent&#8217;anni e risparmiando grazie all&#8217;autoproduzione di elettricità) sia ambientale (non si manderanno in atmosfera almeno 600 tonnellate di anidride carbonica ogni anno)».</p>
<p>«I risultati ottenuti danno molta soddisfazione &#8211; commenta l&#8217;assessore &#8211; Ma c&#8217;è bisogno di una più forte alleanza tra istituzioni, banche, associazioni di categoria, sindacati, imprese per realizzare e promuovere sistemi per l&#8217;energia».</p>
<p>Prosegue Maroni: «A dicembre 2009 infatti, il presidente della <strong>Banca di Ripatransone &#8211; Credito Cooperativo</strong>, Michelino Michetti e la Federazione marchigiana Bcc, organizzeranno un convegno di livello nazionale per esaminare le opportunità di credito, finanziamento e sviluppo del settore del fotovoltaico. Conseguenza della convenzione tra Legambiente e le banche di credito cooperativo firmata in Provincia nel dicembre del 2006 &#8211; conclude Maroni &#8211; che prevede la concessione di finanziamenti agevolati e l&#8217;assistenza tecnica di Legambiente».</p>
<p>Aggiunge l&#8217;assessore all&#8217;Ambiente Manuela Marchetti: «Con il completamento del piano si avrà così un modello di produzione di energia da fonti rinnovabili coerente con il Piano energetico provinciale che si trova in fase di redazione».</p>
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		<title>Alta tensione per l&#8217;elettricità verde: chi riceve la remunerazione per l&#8217;immissione di energia?</title>
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		<pubDate>Mon, 18 Aug 2008 08:32:09 +0000</pubDate>
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Berna, 18.08.2008 &#8211; Tra maggio e fine luglio 2008 sono pervenute circa 5&#8242;000 notifiche relative alla remunerazione per l&#8217;immissione di energia a copertura dei costi. Ciò conferma il grande interesse per questo nuovo incentivo e fornisce indicazioni sul potenziale della produzione di elettricità verde che può essere raggiunto in tal modo. In questi giorni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(via <a href="http://news.google.it/news/url?sa=T&amp;ct=it/1-0&amp;fd=R&amp;url=http://www.news.admin.ch/dokumentation/00002/00015/%3Flang%3Dit%26msg-id%3D20689&amp;cid=0&amp;ei=R1CpSKOBCJmmwAG5puHyDQ&amp;usg=AFQjCNEeDHKue7GBhYyiRE7CZKodA5eveQ">www.news.admin.ch</a>)</p>
<p>Berna, 18.08.2008 &#8211; Tra maggio e fine luglio 2008 sono pervenute circa 5&#8242;000 notifiche relative alla remunerazione per l&#8217;immissione di energia a copertura dei costi. Ciò conferma il grande interesse per questo nuovo incentivo e fornisce indicazioni sul potenziale della produzione di elettricità verde che può essere raggiunto in tal modo. In questi giorni swissgrid AG, che su incarico dell&#8217;Ufficio federale dell&#8217;energia si occupa della procedura di notifica, invia le prime decisioni con le quali comunica ai produttori se dal 2009 i loro impianti notificati potranno beneficiare della remunerazione per l&#8217;immissione di energia.</p>
<p>Dal 1° maggio 2008 i produttori di corrente rinnovabile da forza idrica (fino a 10 megawatt), fotovoltaico, energia eolica, geotermia, biomassa e rifiuti da biomassa possono notificare i propri impianti per la remunerazione per l&#8217;immissione di energia a copertura dei costi. Sino a fine luglio, alla Società nazionale di rete swissgrid AG, che su incarico dell&#8217;Ufficio federale dell&#8217;energia (UFE) si occupa della procedura di notifica e decisione, sono pervenute oltre 5&#8242;000 notifiche, di cui circa 3&#8242;500 solo il 1° e il 2 maggio 2008. Nel frattempo il numero delle nuove notifiche si è attestato a circa 30 a settimana.</p>
<p>Il bilancio intermedio delle notifiche a fine luglio 2008 è imponente e sottolinea l&#8217;enorme interesse per questo nuovo incentivo e il potenziale per produrre corrente da energie rinnovabili (tabella &#8220;Numero di notifiche et decisione positive&#8221;: cfr. dato allegato).</p>
<p>Nelle ultime settimane swissgrid ha esaminato e valutato dettagliatamente queste notifiche. È stato identificato un numero elevato di impianti notificati più volte. Sono stati notificati anche grandi impianti, soprattutto parchi eolici, per i quali non vi è una base progettuale o che non sono conformi alla zona. Probabilmente questi impianti non verranno mai realizzati, tuttavia vanno provvisoriamente considerati con dovuta riserva nel sistema della remunerazione per l&#8217;immissione di energia.</p>
<p><strong>Prime decisioni in questi giorni</strong></p>
<p>In base alla valutazione dettagliata delle notifiche, in questi giorni swissgrid invia le prime decisioni con le quali informa i produttori se i loro impianti verranno presi in considerazione oppure messi in lista di attesa nell&#8217;ambito della remunerazione per l&#8217;immissione di energia a copertura dei costi.</p>
<p><strong>Quali impianti ricevono la remunerazione per l&#8217;immissione di energia?</strong></p>
<ol>
<li>In linea di massima tutti gli impianti correttamente notificati che sono stati allacciati alla rete tra il 1° gennaio 2006 e il 30 aprile 2008 o che all&#8217;epoca disponevano già di una licenza edilizia ricevono una decisione positiva e quindi sono presi in considerazione nell&#8217;ambito della remunerazione per l&#8217;immissione di energia.</li>
<li>Il secondo criterio è quello della data della notifica. Se la data della notifica dei due impianti è la stessa, l&#8217;impianto di dimensioni superiori ha la precedenza su quello di dimensioni inferiori. Questo criterio viene applicato, in base alla valutazione attuale delle notifiche, soltanto per gli impianti fotovoltaici, per i quali nei primi due giorni sono pervenute oltre 1&#8242;000 notifiche.</li>
<li>Il terzo criterio sancisce che l&#8217;impianto deve potersi collocare nel tetto di spesa prescritto dalla legge per la rispettiva tecnologia (Legge sull&#8217;energia, art. 7a, cpv. 4) nonché nel contingente aggiuntivo (Ordinanza sull&#8217;energia, art. 3f) per quanto riguarda gli impianti fotovoltaici.</li>
</ol>
<p><strong>Blocco delle decisioni per il fotovoltaico</strong></p>
<p>Secondo la nuova Ordinanza sull&#8217;energia, l&#8217;UFE deve stabilire ogni anno, sulla base dell&#8217;evoluzione dei costi, un contingente aggiuntivo per gli impianti fotovoltaici. La determinazione di questi contingenti deve permetterne una progressione continua.</p>
<p>Per la fase iniziale della remunerazione per l&#8217;immissione di energia a copertura dei costi, l&#8217;UFE ha definito per gli impianti esistenti un contingente aggiuntivo speciale di 20 MWp. In tale contingente sono compresi tutti gli impianti notificati correttamente che sono stati messi in funzione tra il 1° gennaio 2006 e il 30 aprile 2008 o che all&#8217;epoca disponevano già di una licenza edilizia e del parere del gestore di rete. Il contingente aggiuntivo per il 2008 destinato ai nuovi impianti, che fino al 30 aprile 2008 non disponevano ancora di una licenza edilizia, ammonta a 5 MWp.</p>
<p>La valutazione attuale delle notifiche evidenzia che il contingente aggiuntivo per il 2008 destinato ai nuovi impianti è esaurito. L&#8217;UFE ha quindi disposto un blocco delle decisioni e ordinato a swissgrid di non più rilasciare ulteriori decisioni positive per gli impianti esclusi dal contingente aggiuntivo annuale. Questi impianti vengono messi automaticamente in lista di attesa.</p>
<p>In questo modo attualmente possono essere presi in considerazione soltanto gli impianti fotovoltaici che sono entrati in esercizio tra il 1° gennaio 2006 e il 30 aprile 2008 o che all&#8217;epoca disponevano già di una licenza edilizia nonché alcuni impianti notificati di maggiori dimensioni (trattasi di impianti notificati con una prestazione superiore a 2 MWp) che beneficiano del contingente aggiuntivo per il 2008.</p>
<p>Nei prossimi mesi l&#8217;UFE stabilirà il contingente aggiuntivo per il 2009. Tale contingente verrà assegnato dapprima agli impianti in lista d&#8217;attesa, in base alla data della notifica e alle dimensioni dell&#8217;impianto (se la data di notifica è la stessa). Nel frattempo i produttori possono commercializzare la propria corrente sul mercato liberalizzato dell&#8217;energia ecologica, ad esempio attraverso una borsa dell&#8217;energia ecologica.</p>
<p>Occorre precisare che, malgrado il contingentamento, la remunerazione per l&#8217;immissione di energia a copertura dei costi consente in brevissimo tempo di ampliare la tecnologia fotovoltaica con una potenza installata di circa 20 MWp (nel 2005 la prestazione complessiva installata è stata di 22 MWp).</p>
<h4>Indirizzo per domande:</h4>
<p>Marianne Zünd, Responsabile Comunicazione UFE, 031 322 56 75 / 079 763 86 11</p>
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		<title>Nuovi frigo e pannelli solari 400mila euro per le case pratesi &#8211; La Nazione</title>
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		<pubDate>Sun, 17 Aug 2008 16:50:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>fotosvoltaico</dc:creator>
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		<description><![CDATA[(via fotovoltaico &#8211; Google News)


Nuovi frigo e pannelli solari 400mila euro per le case pratesi
La Nazione &#8211; 2 ore fa
Parte a settembre la nuova campagna della Provincia di Prato per il miglioramento dell&#8217;efficienza energetica nelle abitazioni. A disposizione consistenti incintivi per impianti termici, coibentazione, superfici vetrate e sostituzione di elettrodomesticiPrato, 17 agosto 2008 &#8211;  [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>(via <a href="http://news.google.it/news/url?sa=T&amp;ct=it/0-0&amp;fd=R&amp;url=http://lanazione.ilsole24ore.com/prato/2008/08/17/111896-nuovi_frigo_pannelli_solari.shtml&amp;cid=0&amp;ei=hHqoSJbXEIiuwAGShK39DQ&amp;usg=AFQjCNFStTDRsUc0n6J05dMoDHjON-y0pQ">fotovoltaico &#8211; Google News</a>)</p>
<table border="0" cellpadding="2" cellspacing="7">
<tr>
<td valign="top"><img height="1" width="1" /><a href="http://news.google.it/news/url?sa=T&amp;ct=it/0-0&amp;fd=R&amp;url=http://lanazione.ilsole24ore.com/prato/2008/08/17/111896-nuovi_frigo_pannelli_solari.shtml&amp;cid=0&amp;ei=hHqoSJbXEIiuwAGShK39DQ&amp;usg=AFQjCNFStTDRsUc0n6J05dMoDHjON-y0pQ">Nuovi frigo e pannelli solari 400mila euro per le case pratesi</a><br />
La Nazione &#8211; 2 ore fa<br />
Parte a settembre la nuova campagna della Provincia di Prato per il miglioramento dell&#8217;efficienza energetica nelle abitazioni. A disposizione consistenti incintivi per impianti termici, coibentazione, superfici vetrate e sostituzione di elettrodomesticiPrato, 17 agosto 2008 &#8211;  <strong>La vostra vecchia caldaia geme e inquina troppo? Volete tentare la strada ecologica del fotovoltaico o migliorare la coibentazione della vostra casa? </strong>Settembre è il mese giusto. Parte, infatti, il prossimo mese la nuova campagna della Provincia di Prato per il miglioramento dell&#8217;efficienza energetica nelle abitazioni. &#8221;Il nuovo bando &#8211; spiega una nota &#8211; che raddoppia il budget del precedente, mette a disposizione 400 mila euro di contributi&#8221;. Gli interventi sono stati programmati in collaborazione fra Provincia, PubliEs e associazioni di categoria Cna e Confartigianato.<br />
<strong>&#8221;Gli incentivi &#8211; aggiunge la nota &#8211; riguardano impianti termici, coibentazione, superfici vetrate e sostituzione di elettrodomestici.</strong> Per fare qualche esempio la sostituzione della caldaia con una ad alta efficienza prevede un contributo del 25%, mentre per l&#8217;installazione di pannelli solare si potra&#8217; chiedere il 20%. Il 30% di incentivi invece è previsto per la coibentazione fra radiatori e pareti esterne e la sostituzione infissi e vetri. Passare a elettrodomestici (lavatrice, frigo, congelatori, lavastoviglie) di classe A gode di un contributo del 20%&#8221;.<br />
<strong>&#8221;Con il primo bando sull&#8217;efficienza energetica nelle abitazioni &#8211; spiega l&#8217;assessore all&#8217;ambiente Stefano<br />
Arrighini &#8211; abbiamo già risposto a circa 200 richieste</strong>, soprattutto per la sostituzione di caldaie, infissi e per<br />
l&#8217;installazione di pannelli fotovoltaici&#8221;.</td>
</tr>
</table>
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